San Ginesio Se sarà confermata da successivi scavi archeologici, la notizia ha del clamoroso: sotto l'antica Collegiata di San Ginesio (sec. XI), , si trovano le sepolture di Pipino il Breve, figlio di Carlo Martello e padre di Carlo Magno, e di sua moglie. A sostenerlo sono un gruppo di storici locali: Giovanni Carnevale, Giovanni Scoccianti e Marco Graziosi, che hanno sondato l'area interessata con il georadar. I risultati sono contenuti in un libro che verrà presentato sabato 17 aprile, con la presentazione del prof. Cosimo Semeraro, ordinario di storia moderna e contemporanea, segretario del Pontificio Comitato di scienze storiche della Santa Sede. Nel volume che fino a sabato non sarà possibile consultare, ci sono le immagini fornite dal georadar, che appunto testimonierebbero la presenza delle due tombe. Studiosi francesi hanno ovviamente negato la possibilità che la tomba di Pipino sia nelle Marche e, anzi, si sono dimostrati molto astiosi contro chi porta avanti questa ipotesi. Più prudenti altri studiosi tedeschi che chiedono prove tangibili prima di dare un giudizio sulla "scoperta". Non è la prima volta che la dinastia carolingia viene associata a quest'area: secondo Carnevale, professore salesiano di storia dell'arte, l'abbazia di San Claudio di Corridonia sarebbe la vera sede imperiale di Aquisgrana, costruita da Carlo Magno nell'VIII secolo. In base a questa teoria, la reggia sarebbe stata trasferita ad Aachen, nel nord della Germania, da Federico Barbarossa nella seconda metà del XII secolo. Pipino III detto il Breve (nato a Jupille il 28 novembre 714 e morto a Saint Denis il 24 settembre 768) fu maggiordomo di palazzo di Neustria (741-751) e d'Austrasia (747-751), poi re dei Franchi (751-768). Figlio di Carlo Martello e Rotrude di Trèves, fu padre di Carlomanno I e Carlo Magno. Venne incoronato re dei Franchi dal Papa che, minacciato dall'avanzata dei Longobardi, ne aveva ottenuto la protezione e ricambiò l'aiuto ricevuto da Pipino il Breve con un'incoronazione formalmente illegittima. Carlo Martello, grazie al consolidamento del prestigio dei Pipinidi e al crollo parallelo e definitivo della reputazione dei re Merovingi, spartì il regno fra i suoi figli, come se davvero fosse lui a regnare: assegnò Austrasia, Svevia e Turingia al primogenito Carlomanno; Neustria, Borgogna e Provenza all'altro figlio Pipino il Breve.
Pipino il Breve, la tomba a San Ginesio
Un gruppo di storici locali ha sostenuto che, se confermata da scavi archeologici, la Collegiata di San Ginesio in Marche potrebbe contenere le sepolture di Pipino il Breve, figlio di Carlo Martello e padre di Carlo Magno. I risultati sono contenuti in un libro che verrà presentato il 17 aprile. I georadar hanno rilevato la presenza di due tombe, ma studiosi francesi hanno negato la possibilità che la tomba di Pipino sia nelle Marche. Altri studiosi tedeschi chiedono prove tangibili prima di dare un giudizio.
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