I lavori inizieranno a settembre. LAteneo si impegna poi a tenere puliti i muri ELEONORA CAPELLI Partire dallurbs, la città fatta di muri e strade che va rimessa a nuovo, per arrivare alla civitas, la comunità dei cittadini che deve ritrovare il senso di unità. Un latinista come il rettore Ivano Dionigi si affida alle origini del concetto di politica per spiegare lintervento di riqualificazione di piazza Verdi e della zona universitaria che parte con la pulizia dei muri dai graffiti, nelle prossime settimane, e culmina in settembre con il restyling della piazza. Un nuovo arredo urbano da 260 mila euro che oltre alla ripavimentazione con lastre di granito, prevede linstallazione di panchine di marmo lungo il perimetro delle due parti della piazza, divisa da via Petroni. «Stiamo per sottoporre il progetto alla Soprintendenza - dice Raffaela Bruni, direttrice del settore lavori pubblici - ma siamo convinti sia un buon disegno. Lo spazio sarà scandito da sedute di marmo per rendere più ordinata la sosta nella piazza, creando una specie di parapetto o quinta lungo via Zamboni, che troverà eco nel disegno della pavimentazione». Oggi la piazza che Dionigi definisce «uno dei più brutti biglietti da visita che possano essere offerti agli studenti, specialmente stranieri», ha un pavimento in piccole lastre di cemento, che verranno sostituite da elementi di granito. Prevista anche una «ricollocazione della segnaletica stradale, oggi molto confusa», e una generale sistemazione dello spazio, sul quale si affacceranno anche uffici e uno sportello bancario allangolo con via Petroni. Per ritrovare la bellezza di via Zamboni e di piazza Verdi, subito al via loperazione anti-graffiti con Dionigi che assicura: «LUniversità poi farà la sua parte per mantenere puliti i muri di cui è responsabile». Niente volontari anti-writers reclutati tra gli studenti, che saranno costretti a «guadagnarsi i crediti per gli esami sui libri», ma un patto forte tra città e universitari. Dionigi, che fa parte della cabina di regia «Bologna Civitas» creata dal commissario Anna Maria Cancellieri per combattere il degrado durante il suo mandato, definisce questa collaborazione unoccasione per «riscoprire la politica partendo da iniziative minimali». In cantiere anche stage dei laureati dellAlma Mater presso lamministrazione, nuovi spazi studenteschi concessi dal Comune per «contribuire alla risoluzione dei problemi di piazza verdi» e uno spazio di Sala Borsa dedicato alle tesi di laurea.
BOLOGNA - Restyling di Piazza Verdi accordo Cancellieri-Dionigi
LAteneo inizia i lavori di riqualificazione di piazza Verdi e della zona universitaria a settembre. Il progetto prevede la pulizia dei muri dai graffiti, la ripavimentazione con lastre di granito e linstallazione di panchine di marmo. La Soprintendenza dovrà approvare il progetto, che è stato progettato per rendere più ordinata la sosta nella piazza e creare un parapetto lungo via Zamboni. LUniversità si impegna a mantenere puliti i muri di cui è responsabile. Il progetto è parte di un patto tra città e universitari per combattere il degrado e riscoprire la politica partendo da iniziative minimali.
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