Con un nuovo impianto elettrico sarà possibile fruire delle opere d'arte anche nelle ore serali linterno del duomo Monreale. I mosaici del duomo di Monreale ritorneranno a splendere alla luce di un nuovo impianto elettrico. I lavori, iniziati da circa un mese, saranno terminati a breve e consentiranno un'adeguata fruizione della cattedrale anche durante le ore serali. Alla fine, il via libera da parte della sovrintendenza è arrivato salvando il patrocinio di uno sponsor privato. Dopo il tramonto, le navate vengono avvolte da una semioscurità che impedisce ai fedeli anche di seguire le letture durante la messa vespertina. Il progetto di rifacimento dell'impianto, sponsorizzato da una nota azienda di prodotti elettrici, era stato predisposto dalla Fabbriceria del duomo durante la precedente gestione, guidata da padre Ferdinando Toia. L'iniziativa si era arenata per i ritardi nella concessione del nulla osta da parte della sovrintendenza. Non appena è arrivato il via libera, lo scorso febbraio, il nuovo presidente del Cda, mons. Antonino Dolce, ha affrettato l'avvio del cantiere, il cui direttore dei lavori è Stefano Di Prima. L'impianto si contraddistingue per la moderna tecnologia che consente di guidare il quadro elettrico attraverso la programmazione di un computer. Inoltre, il sistema di illuminazione con i suoi 200 fari è modulabile secondo 13 diverse esigenze di fruizione, anche contemporanea: dai concerti, alle conferenze, alle funzioni religiose. «La mancanza di luce - ha detto padre Dolce - all'interno del duomo è da tempo un nostro motivo di preoccupazione per la difficoltà dei fedeli nel seguire le funzioni, ma anche per i turisti che hanno il diritto di apprezzare lo straordinario messaggio visivo rappresentato dai mosaici delle pareti. A breve, la situazione sarà risolta, anche grazie all'intervento dello sponsor privato che ha fornito l'impianto mentre noi ci siamo occupati della messa in opera». Maria Modica 11042010