Gerlando Inzerillo, del Pdl Sicilia, è stato eletto con un voto che il responsabile uscente della commissione non riconosce il duello per il comando della commissione Urbanistica è cominciato al sorgere del sole. Gerlando Inzerillo, Pdl Sicilia, che due giorni fa è stato nominato presidente della commissione con i due voti dei consiglieri Pd, è arrivato negli uffici di via Scannaserpe alle sette e mezzo del mattino. Un quarto dora dopo è arrivato anche Giulio Tantillo, capogruppo del Pdl lealista, che finora ha presieduto la commissione. Per Tantillo lelezione di Inzerillo, figlia della fronda dei consiglieri comunali che hanno violato laccordo istituzionale tra i capigruppo, è illegittima. Così ieri mattina si è presentato con lintenzione di presiedere la seduta. Ma anche Inzerillo, che ritiene validissima la sua elezione, era lì per lo stesso motivo. Tra i due sono state subito scintille: allinizio i sette componenti della commissione hanno affrontato il tema in chiave politica. Poi è stato fatto entrare il segretario per lapertura della seduta: ma chi doveva aprirla? Il nuovo presidente Inzerillo o il vecchio, cioè Tantillo, che non riconosce nessuna autorità al nuovo eletto? Alla fine, paradossalmente, lhanno aperta tutti e due: i presidenti, è stato scritto nel verbale, Inzerillo e Tantillo. Ma come andare avanti? Entrambi i presidenti volevano prelevare un punto diverso allordine del giorno. Così, pochi minuti dopo lapertura, si è deciso di chiudere la seduta: ma chi doveva chiuderla? Tutti e due naturalmente. La commissione, dunque, ha due presidenti. Inzerillo non ci sta: «Il presidente sono io - dice - cè un verbale dal quale si evince la mia nomina e cè la comunicazione della mia elezione fatta al presidente del Consiglio comunale: nessuno mi ha smentito. Basta con queste polemiche: ognuno di noi ha un tempo, quello di Tantillo è scaduto». «Lelezione è avvenuta a verbale già chiuso ed è dunque illegittima - replica Tantillo - Il presidente al momento sono io. E resterò tale fino alla nuova elezione. Sarebbe opportuno che Inzerillo accettasse il fatto che non sarà mai presidente della commissione Urbanistica». Maurizio Pellegrino, componente della commissione in quota Pd, auspica che si trovi una soluzione: «La commissione Urbanistica non può lavorare spaccata, ma noi non accettiamo i diktat di Cammarata». Il caos commissioni, quattro i presidenti eletti a partire da martedì in barba allaccordo tra i capigruppo, finirà lunedì sul tavolo dellufficio di presidenza: Pdl lealista e Udc chiederanno lannullamento di tutte le nomine. «Cercheremo di fare chiarezza - dice il presidente Alberto Campagna - è evidente che la questione è soltanto politica. La vicenda della commissione Urbanistica è unanomalia che andrà chiarita con lausilio del segretario generale». sa. s.