TORRE DEL LAGO. I due pianoforti della villa Puccini appartenuti al Maestro verranno presto restaurati. Ad assicurarlo è la nipote del grande compositore, Simonetta, che spiega di aver «interessato la Soprintendenza della questione», in maniera da ottenere un contributo. È chiaro, infatti, che il restauro e il recupero completo di questi cimeli è molto oneroso, e richiede esperti in grado di restituirli al loro iniziale splendore. I due preziosi strumenti, uno risalente al 1907 e uno al 1912, sono stati involontari protagonisti dell'alluvione dello scorso Natale. Per metterli in salvo dall'eventuale invasione dell'acqua del lago Massaciuccoli, Simonetta Puccini aveva fatto arrivare un esperto da Firenze, che li aveva rialzati sopra dei mattoni. La villa, inoltre, era stata protetta da una doppia cinta di sacchetti di sabbia, e appariva come un un bunker in attesa dell'assalto, che poi per fortuna non è arrivato. La notizia del tentativo di salvataggio aveva fatto il giro del mondo e aveva colpito non solo gli appassionati, ma tutti coloro che hanno a cuore la straordinaria eredità artistica del Maestro. Tanto che ancora in questi giorni molti turisti si recano alla villa e chiedono informazioni sullo stato di salute dei due pianoforti. Si tratta di due gioielli della mobilia della villa, preziosi soprattutto perché dai loro tasti Giacomo Puccini ricavò opere immortali.