Nuovo Prosperius, in sette davanti al giudice il 22 giugno. Anche Ciolli e Talocchini Il pm li ha citati a giudizio per abusi edilizi e violazioni paesaggistiche Si aprirà il 22 giugno prossimo il processo allimprenditore Mario Bigazzi, a Maurizio Talocchini e Bruno Ciolli, che allepoca erano rispettivamente dirigente e funzionario dellurbanistica a Palazzo Vecchio, oltre che ad altre quattro persone, in relazione alle irregolarità che la procura ritiene di aver rilevato nelle procedure di autorizzazione e di costruzione del nuovo polo sanitario-ospedaliero a San Domenico dove Bigazzi vorrebbe concentrare tutte le attività del gruppo Prosperius. Il pm Giulio Monferini ha dunque disposto la citazione a giudizio per abusi edilizi e violazioni paesaggistiche di sette persone. Oltre a Bigazzi, Talocchini e Ciolli, ci sono il costruttore Alessandro Piccioli, il direttore dei lavori Guido Spezza, Fabrizio Vangi, titolare della ditta che ha eseguito lenorme scavo sul fianco della collina, e Francesco Vivoli, responsabile dellazienda agricola Poggio a Remole di Sieci (a questi ultimi due, Vangi e Vivoli, il magistrato rimprovera di aver scaricato in modo incontrollato allinterno di un oliveto nel comune di Pontassieve 10.000 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi consistenti in terre e rocce). Secondo le accuse, sono illegittimi sia il permesso di costruire del 2006, per mancanza del nulla osta idrogeologico, sia la variante del 2007, per mancanza del nulla osta della Soprintendenza. In più la procura accusa la proprietà di aver eseguito opere non previste per realizzare - al posto della autorizzata casa di riposo - un polo sanitario e ospedaliero per il quale mancava (e ancora manca) la convenzione con il Comune. Larea interessata a San Domenico è sempre sotto sequestro della magistratura.
TOSCANA - FIRENZE- citati a giudizio per abusi edilizi e violazioni paesaggistiche
Il 22 giugno, il giudice ha accolto la richiesta della procura della Repubblica per citare a giudizio Mario Bigazzi, Maurizio Talocchini e Bruno Ciolli, oltre a quattro altre persone, in relazione alle irregolarità nelle procedure di autorizzazione e costruzione del nuovo polo sanitario-ospedaliero a San Domenico. Le accuse riguardano abusi edilizi e violazioni paesaggistiche. Il processo si aprirà il 22 giugno prossimo. Le persone citate a giudizio sono state accusate di aver ottenuto un permesso di costruire illegittimo, di aver eseguito opere non previste e di aver violato la convenzione con il Comune. L'area interessata a San Domenico è sotto sequestro della magistratura.
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