Roma - (Adnkronos) - La possibilità sarà data ai visitatori della mostra "I colori di Giotto", organizzata dal Comune e dalla Comunità francescana del Sacro Convento, in occasione dell'ottavo centenario dell'approvazione della Regola di San Francesco Roma, 8 apr. - (Adnkronos) - Grazie al Cnr, con una ricostruzione in 3D, sara' ora possibile entrare virtualmente in una scena delle storie francescane affrescate da Giotto interagendo con i protagonisti della pittura. Addentrarsi ne "La conferma della regola", un affresco giottesco tra i piu' significativi tra quelli custoditi nella Basilica di San Francesco ad Assisi, coinvolgere l'osservatore in un'esperienza multisensoriale, aumentando l'impatto emotivo della scena riprodotta. E' quanto sara' possibile, a partire da sabato 10 aprile, ai visitatori della mostra "I colori di Giotto", organizzata dal Comune di Assisi e dalla Comunita' francescana del Sacro Convento, in occasione dell'ottavo centenario dell'approvazione della Regola di San Francesco e che proseguira', fino al 5 settembre, presso la Basilica e il Palazzo del Monte Frumentario. L'obiettivo della mostra e' esporre i capolavori restaurati del Giotto e, laddove non sia stato possibile, restituirli in forma virtuale. Proprio in questo ultimo contesto si inserisce il contributo del Consiglio nazionale delle ricerche, che su iniziativa del vicepresidente, Roberto de Mattei, ha realizzato due installazioni di realta' virtuale presso il Monte Frumentario, tramite l'implementazione e il coordinamento scientifico dell' Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali (Itabc-Cnr). "A partire dall'impostazione prospettica di Giotto si e' creato un modello tridimensionale della scena, quanto piu' possibile collimante con l'originale, percorribile ed esplorabile dall'utente in tempo reale", spiega Eva Pietroni, dell'Itabc-Cnr, che ha curato il progetto insieme con il collega Francesco Antinucci dell' Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc-Cnr). "L'analisi dei punti di vista, delle proporzioni dei vari elementi inclusi nella scena e delle forme hanno costituito le linee guida per la resa volumetrica delle geometrie; la tessitura cromatica giottesca, acquisita ad altissima definizione e opportunamente scomposta, e' stata invece impiegata per la 'mappatura' cromatica ('texturing') dei modelli digitali tridimensionali".