Il sovrintendente: "Non hanno nessun altro con cui prendersela" Una trattativa fiume di tre ore, conclusasi con un nulla di fatto. Il tema più caldo al centro dellincontro di ieri tra la direzione del Teatro Comunale e i sindacati è stato quello delle assunzioni a tempo indeterminato, bloccate secondo la soprintendenza da una lettera del Ministero e invece possibili secondo gli autonomi, grazie ad autorizzazioni concesse nel 2008. «Io non posso farci niente, è la legge - dice il sovrintendente Marco Tutino - non posso modificarla: forse se la prendono con me perché non hanno nessun altro con cui prendersela». Gli autonomi denunciano invece che «Tutino avrebbe saputo in via "confidenziale" che il decreto ministeriale in uscita vieta le assunzioni - ha detto Enrico Baldotto, segretario Fials-Cisal - noi andremo avanti con altre azioni». I confederali hanno chiesto informazioni su assunzioni del 2008 e aspettano il decreto per prendere posizione. «Siamo in una fase di stallo - ha detto Stefano Gregnanin, della Fistel-Cisl - e anche sui contratti a tempo determinato sappiamo poco». Per Beppe Fiorelli della Cgil lo scontro è diventato «personalizzato e troppo forte - ha spiegato - stiamo perdendo unoccasione di confronto». (sara scheggia)