Le due operazioni urbanistiche passano lesame della Commissione e martedì saranno al vaglio dellaula UN, due, tre: Lido, ex mercato di corso Sardegna e Hot Pontoil superano lo scoglio dellultima seduta di commissione urbanistica per approdare, martedì prossimo, in Sala Rossa. Con buone probabilità che, finite le tensioni elettorali, tutti e tre gli argomenti passino martedì serenamente lo scoglio del voto per cominciare ad essere cantieri e trasformazioni urbane. Passa veloce la pratica del Lido, dopo che Marta Vincenzi ha confermato lintenzione di portare un emendamento che preveda non solo il divieto di cambio di destinazione duso per le cabine, ma stabilisca anche unaltezza massima di 2,60 metri per e stesse: labitabilità scatta dieci centimetri più in alto. Cosa poi accadrà nello stabilimento, lo si vedrà dopo lapprovazione della variante. Cosa succederà in corso Sardegna al posto del mercato allingrosso, invece, è ormai sicuro; ora che si sono risolti i contenziosi con le suore di SantAgata e tutta larea è a disposizione dei costruttori, limpegno è - garantisce Mario Margini - di iniziare davvero il cantiere entro sei mesi, con la bonifica dellamianto, la messa in sicurezza dellarea perché non ci entri nessuno, anche con la realizzazione di una vera e propria palizzata in legno con disegnato il volto di ciò che sarà. Il problema è, se mai, quanto verde ci può stare, in quellarea. Obiezione posta soprattutto da Antonio Bruno (Prc), dai Verdi e da Manuela Cappello del gruppo Misto, che hanno preannunciato un possibile voto contrario se non sarà "alleggerito" il peso della parte costruita. E vero che nel 2000 il primo progetto approvato prevedeva fino al 75 di area verde, ma da allora le cose sono cambiate: sia perché la soprintendenza ha ritenuto necessario («giustamente», come ha sottolineato larchitetto Annita Farini, dirigente dei Grandi Progetti in Comune) conservare i muri verso corso Sardegna e i due padiglioni centrali che diventeranno asilo, ma anche perché il Comune ha deciso di realizzare lì sia la Casa della salute che la nuova residenza per studenti, sulla quale, ha confermato Margini, ci sarà la prelazione dellIstituto di Tecnologia. Niente rampe del parcheggio verso corso Sardegna (dove il Puc prevede il ritorno delle alberature), e la possibilità di studiare come il verde che nascerà sulla copertura del parcheggio, o che dovrà contendersi ogni metro dei cinquemila di "aree allaperto" nelle quali sistemare anche impianti sportivi, possa prevalere, magari con soluzioni tecniche davanguardia. Ultima pratica, passata liscia liscia, quella che riguarda la vicenda dei due depositi petroliferi, Hot Pontoil e Kerotris; stabilito che il Tar ha dato ragione allHot Pontoil (attualmente non operante), mentre la Kerotris ha 120 dipendenti sulle spine, la variante urbanistica cancellerà lobbligo che in quellarea della Valpolcevera possa esserci un unico impianto. Ci si rivede in aula, martedì. (d. al.)
LIGURIA - Nuovo Lido e corso Sardegna prove di intesa in Consiglio
Due operazioni urbanistiche, Lido e corso Sardegna, sono passate in commissione e passeranno in aula UN martedì. Il Lido passerà con un emendamento che stabilisce un'altezza massima di 2,60 metri per le cabine e la labitabilità scatta dieci centimetri più in alto. La pratica di corso Sardegna è sicura, con inizio del cantiere entro sei mesi. Il problema è quanto verde ci può stare in quell'area, con obiezioni dei Verdi e di Manuela Cappello. La pratica dei due depositi petroliferi, Hot Pontoil e Kerotris, passerà in aula martedì.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo