Il sovrintendente Tutino incontrerà tutti i rappresentanti per discutere delle nuove assunzioni Riprende questo pomeriggio, in teatro, la trattativa tra i sindacati e i vertici della Fondazione del Comunale. Gli autonomi della Fials-Cisal si ripresentano al tavolo delle trattative, al quale siedono anche i confederali, forti delle 107 adesioni allo sciopero bianco indetto in occasione della prima dellElisir damore di Donizetti, lo scorso 27 marzo: non solo i professori dorchestra, quindi, quella sera in segno di protesta hanno devoluto la paga allAnt (che ha incassato circa 10mila euro). Gli autonomi chiederanno un riscontro rispetto al documento approvato dallassemblea del 3 marzo scorso, in cui si chiedevano nuove assunzioni a tempo indeterminato e viceversa si denunciavano «numerose assunzioni ingiustificate», lindebitamento del teatro e il presunto conflitto di interessi di Giorgio Forni e Federico Stame, membri del cda del Comunale e dirigenti del Bologna Festival. Allordine del giorno di questoggi figurerebbe proprio il controverso tema delle assunzioni. Secondo la direzione del Teatro, che aveva previsto di avviare le audizioni per scritturare personale a tempo determinato, il Ministero avrebbe confermato il blocco delle assunzioni a tempo indeterminato con una lettera che il sovrintendente Tutino avrebbe mostrato anche al commissario Anna Maria Cancellieri, e che oggi sarà consegnata in copia ai sindacati. Secondo la Fials, il Ministero non avrebbe affatto confermato il blocco delle assunzioni, ma rinviato la questione al testo della Finanziaria 2008, nella quale si impone ai teatri di chiedere lautorizzazione a Roma. E nel febbraio 2008, sostiene la Fials, il Comunale ha chiesto e ottenuto di coprire 40 posti in organico.