Alemanno: copre le chiese. Lavori in due anni, lok di Meier Il nuovo piano dopo le polemiche sullopera voluta da Rutelli e Veltroni Costerà 17 milioni ROMA - Discussa, detestata, a un passo dallessere demolita, lAra Pacis di Richard Meier si prepara a importanti cambiamenti e a nuove modifiche, per diventare il centro di un parco incastonato fra il lungotevere e le chiese barocche del cuore storico di Roma. Con il placet del progettista americano, il sindaco Gianni Alemanno ha illustrato il progetto che prevede, prima di tutto, labbattimento di quel muro in travertino di Tivoli che costeggia la strada dal lato del fiume, per lasciare spazio a una zona verde, una sorta di belvedere o terrazza che riunirà larea museale al Tevere da un lato, e alla piazza Augusto Imperatore, dallaltra. «Accolgo con entusiasmo il progetto messo a punto dal sindaco Alemanno. Del resto, il parco era unidea che faceva parte già del mio progetto originario. Ma è ottimo che venga realizzata ora, in occasione della risistemazione di piazza Augusto Imperatore e con la pedonalizzazione dellarea», ha commentato Meier. In occasione del suo insediamento nellaprile 2008, il sindaco Alemanno aveva dichiarato di voler abbattere il Museo dellAra Pacis, inaugurato nel 2006, definendolo «uno sfregio per la città». Oggi, fianco a fianco a Meier, fra strette di mano e sorrisi, si dichiara soddisfatto: «Non avrei mai fatto realizzare un progetto simile perché non ne condivido limpostazione e sono per un approccio più "classico" alle modifiche del centro storico di Roma. Però questa soluzione mi convince e credo sia ottimale per la città». Porta quindi una nuova pace labbattimento del muro dellAra Pacis, colpevole di non favorire «il dialogo tra la città e il fiume» e del resto vituperato responsabile di occludere la visuale alla facciata della chiesa di San Rocco. Per questo venne già accorciato e abbassato in passato sotto gli strali della Destra, da sempre contraria al progetto voluto dalle amministrazioni Rutelli («Alemanno abbatte un muretto, finalmente Roma cambia», dichiara) e Veltroni poi. Anche la piazza antistante il museo, dove si affollano beati i visitatori a migliaia ogni fine settimana, sarà in parte modificata dallampliamento della fontana: la pietra, lacqua e la luce, elementi cardine dellarte di Meier nelle sue opere intorno al mondo, dal Getty Center di Los Angeles al Museo di Arte contemporanea di Barcellona, restano protagoniste. I cantieri potranno partire a breve ed essere completati entro due anni, assicura lassessore allUrbanistica Marco Corsini, aiutati da un project financing per la realizzazione di un parcheggio interrato da circa trecento posti auto, legato al tunnel anche questo un progetto già discusso e presentato (2004). Nessun rischio di "sorprese" archeologiche per il sottopasso: tutta la zona a ridosso del Tevere venne sbancata in occasione della realizzazione dei collettori fognari, sotto il livello stradale cè terra di riporto. Il tunnel ingoierà il traffico del lungotevere proprio allaltezza delledificio di Meier mentre, là dove oggi corrono le automobili nascerà un prato verde, ai piedi dei platani ottocenteschi. Prossimi al via anche i lavori di riassetto di piazza Augusto Imperatore secondo il progetto di un gruppo di architetti guidati da Francesco Cellini con unoperazione che costerà 17 milioni di euro. Una trasformazione nel pieno centro di Roma, da realizzare come dice Richard Meier «valorizzando il passato e sollecitandone linterazione con il presente offrendo servizi e infrastrutture».