Porto Sant'Elpidio Legambiente, da anni in prima linea per evitare l'abbattimento della Cattedrale Fim prima, del cineteatro Gigli poi, replica con durezza alle uscite dei giorni scorsi sul tema piazza del consigliere regionale Paolo Petrini e del sindaco Mario Andrenacci. Gli ambientalisti speravano che "il sindaco di tutti riportasse la vicenda ad una qualche ragionevolezza. Emerge invece una ricostruzione dei fatti incompleta, con forme comunicative scorrette ed arroganti che, invece di prendere atto ed aprirsi ad obiettive valutazioni su quanto espresso dai tecnici della Soprintendenza, e ad un progetto condiviso, immagina complotti di forze avversarie occulte capaci di manovrare le menti di ingenui cittadini, ordire chissà quali trame per modificare gli esiti delle valutazioni. Una scelta che valutiamo grave e culturalmente arretrata". Legambiente si chiede "perché due rappresentanti delle istituzioni di governo locale, Petrini ed Andrenacci, attacchino e delegittimino sia le istituzioni pubbliche amministrative non riconoscendo autorevolezza alle perizie fatte, sia quegli elpidiensi che hanno espresso con impegno autonomo, disinteressato e a questo punto diremmo anche competente, un'opinione diversa rispetto al progetto di piazza imposto dall'Amministrazione comunale. Sul merito della questione ci si è dimenticati il più importante punto di contrasto al progetto che per noi resta la spaccatura in due parti del grande prato verde del Serafini. Una spaccatura per far posto alla solita speculazione urbanistica che sul Serafini nessuno vuole. Ci chiediamo inoltre perché il Sindaco preferisca dividere la città, patrocinando la raccolta firme contro il vincolo sul teatro Gigli, invece di essere disponibile al confronto. Non una parola, anzi la cancellazione assoluta delle migliaia di firme raccolte in precedenza contro il progetto e dimenticate in un cassetto. Firme queste che sarebbero state estorte mentre buone sarebbero solo le quasi 8000 patrocinate dal Sindaco". Il circolo ambientalista denuncia "mancanza di rispetto nei confronti di chi ha opinioni diverse. Denunciamo quella politica del fare senza democrazia e contro l'ambiente. Denunciamo che la città dopo tanti anni ancora non conosce il progetto Orfeo Serafini e Piazza Garibaldi. Denunciamo i rappresentanti delle istituzioni quando si battono contro le stesse istituzioni. La nostra solidarietà va a quelle istituzioni pubbliche, a partire dalla Soprintendenza di Ancona, che ancora tutelano interesse pubblico, beni culturali e memoria collettiva, perchè pensiamo anche noi che Piazza Garibaldi vada ristrutturata
Porto S.Elpidio. Legambiente attacca Petrini e Andrenacci
Il circolo Legambiente di Porto Sant'Elpidio ha espresso duramente la sua disapprovazione per le uscite del sindaco Mario Andrenacci e del consigliere regionale Paolo Petrini sul tema della piazza del teatro Gigli. Gli ambientalisti hanno criticato la ricostruzione dei fatti incompleta e le forme comunicative scorrette, che hanno immaginato complotti di forze avversarie occulte. Legambiente si chiede perché i rappresentanti delle istituzioni abbiano attaccato le istituzioni pubbliche e gli elpidiensi che hanno espresso opinioni diverse. Il circolo denuncia la mancanza di rispetto nei confronti di chi ha opinioni diverse e la politica del fare senza democrazia e contro l'ambiente.
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