L'ente apuano vuole entrare nella rete dell'eccellenza europea Il Parco Regionale delle Alpi Apuane potrebbe presto far parte del novero dei geoparchi europei sotto l'egida dell'Unesco. Il consiglio direttivo nei giorni scorsi ha formalizzato la richiesta all'ente competente, l' European Geoparks Network. In questa maniera è stato avviato l'iter per le procedure. Se la domanda fosse accolta, quello delle Apuane sarebbe il sesto geoparco in Italia, aggiungendosi ad Adamello Brenta, Beigua, Madonie, Rocca di Cerere e Parco Minerario della Sardegna. Un'opportunità notevole che garantirebbe senz'altro una maggiore pubblicizzazione a livello europeo del territorio apuano, con ricadute positive per il comprensorio. «Si tratta di un riconoscimento conferito dall'EGN ad aree protette con particolari requisiti - spiega il presidente Giuseppe Nardini - riconducibile all'Unesco, l'organizzazione che tutela i beni patrimonio mondiale dell'umanità». Per diventare geoparco bisogna presentare la candidatura all'apposita commissione che ha sede in Francia, valutata da esperti internazionali. A seguito di un esito positivo, il parco candidato entra a far parte della rete EGN e diventa Geoparco. Successivamente, ogni tre anni, sarà sottoposto ad una verifica e nuova convalida che valuterà gli effettivi progressi attuati circa la protezione e la promozione del patrimonio geologico e lo sviluppo delle attività economiche sostenibili nel territorio. Un Geoparco europeo è un territorio che possiede un patrimonio geologico particolare ed una strategia di sviluppo sostenibile supportata da un programma europeo idoneo a promuovere tale sviluppo. Deve comprendere un certo numero di siti geologici di particolare importanza in termini di qualità scientifica, rarità, richiamo estetico o valore educativo, ma il loro interesse può anche essere archeologico, ecologico, storico o culturale. È un segno di riconoscimento internazionale e di eccellenza, sinonimo di protezione ambientale e di sviluppo. «I riflessi sarebbero positivi - prosegue Nardini - e non sono previsti ulteriori vincoli a quelli già prescritti dalla legge. Le Alpi Apuane sono le formazioni più antiche dell'Appennino, possiedono un sistema carsico, quello del Corchia, di livello mondiale, ci sono importanti attività estrattive che oltretutto hanno consentito la scoperta di reperti archeologici. Inoltre sono presenti giacimenti minerali, specie vegetali ed animali endemiche: tutte caratteristiche che vengono richieste per diventare geoparco». I tempi per la risposta non saranno brevissimi, ma un primo importante passo è stato fatto.
SERAVEZZA. Per il Parco l'obiettivo-Unesco
Il Parco Regionale delle Alpi Apuane ha formalizzato la richiesta di entrare nella rete dell'eccellenza europea come geoparco. Il consiglio direttivo ha inviato la richiesta all'European Geoparks Network. Se accolta, quello delle Apuane sarebbe il sesto geoparco in Italia. Il riconoscimento conferito dall'EGN è un segno di eccellenza e di protezione ambientale. Le Alpi Apuane possiedono un sistema carsico di livello mondiale, attività estrattive che hanno consentito la scoperta di reperti archeologici, giacimenti minerali, specie vegetali ed animali endemiche. Il processo di candidatura è in corso e i tempi per la risposta non saranno brevissimi.
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