Una "passeggiata archeologica" di protesta. Una manifestazione che domenica 11 aprile attraverserà le vie del Casilino per dire no alla cementificazione selvaggia del Comprensorio Casilino. Comitati di quartiere con urbanisti, giuristi e ricercatori scenderanno in strada per lanciare un appello affinché i 143 ettari di agro romano siano salvati dal rischio di unedificazione invasiva. Larea, ora destinata a verde, è compresa tra le vie Casilina, Acqua Bullicante, Prenestina e Tor de schiavi. UNarea che è immersa in uno dei quadranti più popolosi di Roma. «Si vogliono realizzare 1800 nuovi appartamenti con un carico urbanistico che si riverserebbe sul territorio che avrebbe un impatto di quasi cinquemila persone in più - spiegano dallOsservatorio Casalino, lassociazione che organizza la manifestazione - Le conseguenze di questo sono immaginabili sulla qualità della vita, dellaria, della viabilità, già oggi intollerabili. Ma è facile immaginare quale può essere la conseguenza di tutto ciò sulla vocazione naturalistica, culturale e ambientale che è propria di questa zona». È una delle poche aree verdi della zona, il Comprensorio Casilino. Ed è «finora scampato alla devastazione del cemento - continuano dal comitato - È il nostro unico polmone ed è traboccante di tesori storici e archeologici. Invece di valorizzarne le enormi potenzialità nel rispetto della vocazione ambientale e al servizio dei cittadini, il Comune si predispone a seppellirlo con un esercito di ruspe, tanto che poco tempo fa gli assessori Corsini e Ghera hanno firmato laumento dellindice di edificabilità. Così laddove dovrebbe sorgere il parco archeologico "Ad Duas Luros" in grado di riqualificare incisivamente il territorio e di attrarre il turismo nazionale e internazionale ci saranno case, torri direzionali, centri commerciali, con il temibile corredo di auto, traffico e inquinamento».
Casilino, la protesta dei comitati "No alla cementificazione selvaggia"
Una manifestazione di protesta si terrà domenica 11 aprile a Roma per fermare la cementificazione del Comprensorio Casilino. Comitati di quartiere e professionisti scenderanno in strada per lanciare un appello per salvare gli 143 ettari di agro romano da un'edificazione invasiva. La zona, ora destinata a verde, è compresa tra le vie Casilina, Acqua Bullicante, Prenestina e Tor de schiavi. I manifestanti si oppongono alle 1800 nuove costruzioni previste, che avrebbero un impatto negativo sulla qualità della vita, sull'aria e sulla viabilità.
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