E' andata proprio bene, una Pasqua da ricordare, da tutto esaurito. Le previsioni ottimistiche avanzate a inizio settimana dal vice sindaco Cutrufo sono state ampiamente superate. Nonostante il tempo incerto Roma ha fatto il pienone. Da tempo non si vedevano tante carovane di turisti nei punti topici del centro e delle aree archeologiche per eccellenza, da tempo la Capitale non appariva presa d'assalto in questo modo. Tra monumenti, mostre e scorci caratteristiche in città c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma il top è stato raggiunto dalla mostra del Caravaggio, con numeri da record, sia a Pasqua che Pasquetta, e con turisti pazientemente in coda per centinaia di metri. Decine di migliaia di romani hanno scelto la classica gita fuori porta e questo ha messo a dura prova le vie consolari, Non è andata altrettanto bene sul Litorale. E' tradizione che le spiagge siano affollate, in queste occasioni e la capitale ha abituato tutti ad un china mite ed invitante. Ma la pioggia di domenica e il vento di ieri ha in larga parte condizionato l'afflusso alle spiagge. Che pure c'è stato, Ostia, Fregene, le dune di Capocotta hanno avuto l'ennesima consacrazione, ma non c'è stata la stessa concentrazione di folla registrata in alcune ore attorno a Piazza Venezia, ai Fori, attorno al Campidoglio. Come da copione la serata ha fatto registrare le lunghe e pesanti code del controesodo, fino a 40 chilometri sulla Roma-l'Aquila, mentre è da annotare il fatto che al Terminillo si è addirittura sciato. Sul piano della cronaca va registrato un numero fisiologico di incidenti mi ciclista ha perso la vita investito sulla Cristoforo Colombo ed una discreta opera di prevenzione delle forze dell'ordine che hanno operato una ottantina di arresti. Roma invasa dai turisti Ore e ore di fila per i musei. Il maltempo frena la gita fuori porta. Ma il controesodo s'è fatto sentire La Capitale ha fatto il pienone. Tra monumenti, esposizioni, scorci caratteristici da immortalare con lo sfondo di un cielo a tratti plumbeo a tratti blu, per i romani che, sono rimasti in città, così come per le migliaia di turisti che hanno scelto Roma come meta per il week end pasquale, non c'è stato che l'imbarazzo della scelta. Il top è stato raggiunto dalla mostra monografica dedicata al Caravaggio alle Scuderie del Quirinale, che ha fatto numeri da record. All'ora di pranzo la coda arrivava fino a via Panisperna, ovvero centinaia di metri dalla biglietteria. I visitatori hanno atteso più di un'ora per poter vedere i venticinque capolavori di Michelangelo Carrisi riuniti per la prima volta. Numeri eccezionali, complice anche l'apertura straordinaria della rassegna con orario prolungato fino alle 23.30. Ma anche gli altri luoghi espositivi hanno registrato il boom di ingressi. Il sistema dei musei civici a Roma, ha fatto sapere Zetema, da venerdì a ieri ha visto l'ingresso di 27 mila visitatori, più 15 rispetto allo stesso periodo del 2009. Il sito più visitato è stato, a Pasqua, quello dei Musei Capitolini (dove è in corso la mostra Età della Conquista) con circa 9 mila presenze. Il giorno di Pasquetta i due musei con il maggior afflusso di pubblico sono stati ancora i Capitolini e l'Ara Pacis (dove si potrà visitare fino al 30 maggio la mostra su Fabrizio De Andrè) ciascuno con oltre 2 mila e 500 visitatori. Come nella tradizione, la gita di Pasquetta per migliaia di romani è stata caratterizzata da gite fuoriporta che, viste le condizioni del tempo, in molti hanno tramutato in un pranzo al ristorante o in osteria. Molto gettonati, al riguardo, i locali delle rete di agriturismo, grazie all'offerta di prodotti locali e tradizionali. Da Ostia a Fregene passando per Fiumicino, tra un timido sole ed il cielo velato, a dare fastidio era infatti il vento. Questo, però, non ha impedito a parecchi romani di fare il caratteristico pic nic. Più che in spiaggia, dove comunque i ristoranti e gli stabilimenti balneari hanno fatto la prova generale della stagione, in molti hanno fatto colazione sull'erba nelle aree verdi del litorale, come il parco di Villa Guglielmi a Fiumicino o ai pratoni di Castel Porziano. Off limits, invece, la pineta monumentale di Fregene, da mesi interessata dalla messa in sicurezza degli alberi. Gli amanti della neve hanno potuto godere della due spolverate dei giorni scorsi che hanno imbiancato la montagna reatina. Sul Monte Terminillo gli impianti sciistici erano aperti e se anche se non si è raggiunto il pienone del periodo natalizio, gli albergatori hanno segnalato un buon afflusso di turisti. Tanto è vero che il controesodo è stato abbastanza critico. Sull'autostrada Roma-L'Aquila la fila al casello ha raggiunto i quaranta chilometri. Nel bilancio di questo week end di Pasqua non mancano, purtroppo, incidenti stradali con vittime. Un ciclista è deceduto dopo essere stato investito da un'auto all'altezza del bivio per Acilia e un camerunense è morto finendo, dopo aver perso il controllo dell'auto, in una scarpata a due chilometri dal raccordo con l'A1.