Caravaggio ha continuato a stravincere su tutti, ma Monet non è stato da meno. E anche le antichità greche non hanno smesso di esercitare il loro fascino. Le grandi mostre romane hanno fatto il pienone, in questi giorni di festa. Vuoi il tempo non ancora troppo vacanziero, vuoi la crisi che ha tenuto a Roma in molti ma chi è uscito alla grande dalla tre giorni di Pasqua e Pasquetta sono state proprio loro. Con incassi record, serpentoni di visitatori in fila e, in alcuni casi, orari prolungati fino a notte. Così in una Roma completamente assediata dai turisti con lunghi serpentoni anche al Colosseo e ai siti archeologici per non parlare di San Pietro e dintorni, ovviamente, continua a stravincere Caravaggio che, già prima del weekend pasquale registrava 5000 visitatori al giorno. Solo nella domenica di Pasqua si sono staccati 6500 biglietti toccando quota 210 mila ingressi totali (ma ci sono già 50 mila prenotazioni fino al 13 giugno) e si è prolungato l'orario fino alle 23,30 per permettere l'esaurimento della lunga fila che si è snodata per tutto il giorno davanti alle Scuderie del Quirinale. E anche ieri, come c'era da aspettarsi, fila lunghissima in attesa dell'entrata prolungata fino alle 23,30 e qualche polemica, da parte di chi è rimasto in fila anche oltre 90 minuti, per la possibilità di entrare con ingresso riservato per i possessori della Caravaggio card che a 20 euro (il biglietto della mostra è di 10 euro) garantisce accesso diretto alle Scuderie, ingresso ridotto per una delle mostre a Palazzo delle Esposizioni e tour del centro sul pullman scoperto 110 Trambus. Ma se Caravaggio è Caravaggio e non sorprende che batta tutti i record una mostra straordinaria come quella attualmente alle Scuderie, che riunisce per la prima volta ben 25 opere di uno dei più amati artisti della storia dell'umanità, ancora più sorprendenti sono invece i risultati della mostra Da Corot a Monet, La sinfonia della natura al Complesso del Vittoriano. Da giovedì a pasquetta ben 14 mila i visitatori registrati con un picco, ieri, di 5000 biglietti. Un grande riconoscimento per la mostra che, grazie ad un biglietto da visita straordinario come la presenza di due delle Ninfee della lunga serie realizzata da Monet nel corso della sua vita, continua ad attrarre un pubblico vario appassionato dagli impressionisti e dal loro virtuosismo cromatico. Dati molto positivi arrivano anche dal circuito dei musei civici della città, capeggiati dai Musei Capitolini che, arricchiti anche dalla mostra allestita in questi giomi nelle sale alte del complesso, ha registrato da venerdì a ieri 9 mila presenze. «Ma soprattutto - spiegano da Zetema Progetto Cultura che gestisce i servizi museali - oltre 27 mila visitatori si sono divisi tra tutti i musei comunali, facendo registrare un 15 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno». Fra questi si fa notare anche l'Ara Pacis, in piena rinascita, che trainata dalla presenza della mostra dedicata a Fabrizio De Andrè ha registrato nel solo giorno di pasquetta ben 2500 visitatori. E per i romani che sono andati fuori? File anche lì, in autostrada o sulle consolari per ritornare a casa. Oppure per lo skilift. Già proprio così impianti sciistici aperti a Pasqua e Pasqnetta sul Monte Terminillo, dove ieri due spolverate di neve hanno imbiancato ulteriormente la montagna reatina. Anche se non si è raggiunto il pienone del periodo natalizio, gli albergatori hanno segnalato un buon afflusso di turisti, Sul litorale un po' sottotono la Pasquetta. Tra un timido sole e il cielo velato, a dare fastidio, è il vento mentre il mare sì presenta mosso. Ciò nonostante c'è afflusso, senza ancora particolari picchi, nelle aree verdi e nelle pinete per i consueti pic nic, come il parco di Villa Guglielmi a Fiumicino o ai pratonì di Castel Porziano. A Fregene invece è interdetta la pineta monumentale, da mesi interessata dalla messa in sicurezza degli alberi. Ad Ostia successo per la «Festa di Pasquetta» del XIII Municipio, con attività e giochi per adulti e bambini in piazza Anco Marzio. Sulle spiagge, scarse le presenze per via del vento che dà fastidio, così come le per passeggiate sui lungomare. Per il pranzo, molti hanno scelto i ristoranti, anche negli stabilimenti balneari, molti dei quali hanno aperto con servizi, in quella che doveva essere una prova generale della stagione balneare.
ROMA - Feste pasquali a regola d'arte: mostre e musei civici da record Lunghe file per Vittoriano e Scuderie. Capitolini: 15 rispetto aI 2009
In questi giorni di Pasqua e Pasquetta, Roma è stata assediata dai turisti, con file lunghissime davanti alle mostre e ai siti archeologici. La mostra Caravaggio alle Scuderie del Quirinale ha registrato 210.000 ingressi, con un picco di 6.500 biglietti il giorno di Pasqua. La mostra Da Corot a Monet al Complesso del Vittoriano ha registrato 14.000 visitatori, con un picco di 5.000 biglietti ieri. I musei civici della città hanno registrato 27.000 visitatori, con un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'Ara Pacis ha registrato 2.500 visitatori il giorno di Pasquetta.
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