Il mistero della città sopravvissuta nei secoli alla furia del Vesuvio prima, all'incuria e all'erosione del tempo dopo, continua ad appassionare gli amanti dell'arte di tutto il mondo e i vacanzieri della porta accanto. Pompei ha registrato, nel weekend pasquale, 37mila visitatori, (dodicimila turisti solo domenica), il 20 in più rispetto dello scorso anno. Il terremoto simulato ha fatto impazzire i turisti under 21. Più di diecimila giovani, tra sabato, Pasqua e ieri, sono saliti sulla tavola sismica vibrante, allestita all'ingresso degli scavi di Porta Anfiteatro, per provare l'emozione di un terremoto fortunatamente solo simulato, ma solo la metà ha poi acquistato il biglietto d'ingresso per la visita all'area archeologica. È raggiante per il successo annunciato il commissario di governo per l'emergenza Scavi Marcello Fiori: «Sono dati incoraggianti e che premiano il lavoro di questi mesi dedicati al rilancio e alla valorizzazione di Pompei e degli altri siti vesuviani, C'è ancora moltissimo da fare - dice il numero due nazionale della Protezione civile - sia per la messa in sicurezza e i restauri di questo meraviglioso patrimonio sia per dare ai turisti servizi migliori e innovativi. Per questo investiremo gli ulteriori 39 milioni di euro messi a disposizione dal ministero e dalla Regione. Bisogna dare continuità e ancora più energia a questi sforzi ma siamo sulla strada giusta. Si comincia a vedere la luce dell'alba di un nuovo giorno dal buio che aveva avvolto Pompei». Restauri appena terminati, il Termopolio di Vetutius Placidus (una sorta di fast food di duemila anni fa), una mostra laboratorio, che ha ripercorso l'esperienza degli ultimi drammatici momenti della vita della città: «È un'offerta davvero straordinaria - evidenzia Fiori - e i visitatori dell'area archeologica hanno potuto vivere un'esperienza emozionante nella quale elementi di conoscenza scientifica (la mostra sul Vesuvio), aspetti di grande dolore e umanità (con il contatto visivo diretto con i calchi dei corpi degli antichi pompeiani), la curiosità degli aspetti della vita quotidiana si sono mescolati sapientemente per accrescere la conoscenza e la cultura di ciascuno».
POMPEI - Scavi da record in tanti cercano il brivido del sisma
Il mistero di Pompei continua ad affascinare i visitatori. Nel weekend pasquale, la città ha registrato 37.000 visitatori, il 20% in più rispetto allo scorso anno. Il terremoto simulato ha attirato molti giovani, ma solo la metà di loro ha acquistato il biglietto d'ingresso. Il commissario di governo per l'emergenza Scavi, Marcello Fiori, ha dichiarato che i dati sono incoraggianti e premiano il lavoro di questi mesi per il rilancio di Pompei. Tuttavia, Fiori ha anche sottolineato che c'è ancora molto da fare per la messa in sicurezza e i restauri dei siti archeologici, nonché per migliorare i servizi per i turisti.
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