Logistica, robotica e ambiente grazie ai soldi della Regione. La fine dei lavori nel 2014 PROGETTI Il recupero della Dogana d'Acqua permetterà di realizzare un nuovo polo della robotica Una pioggia di milioni di euro sta per rovesciarsi su Livorno. Stiamo parlando dei finanziamenti legati al Piuss (Piano urbano di sviluppo integrato sostenibile): la Regione Toscana ha infatti dato il via libera alla concessione del contributo di oltre 12 milioni di euro per sostenere i progetti della Dogana d'Acqua, dello Scoglio della Regina e dei Bottini dell'Olio. Progetti. Contributi che fanno seguito a quelli già erogati alla fine di febbraio per la riqualificazione degli ex Asili Notturni e dei Pir dei Borghi per un importo complessivo di oltre due milioni e mezzo di euro. Questo significa che hanno già ottenuto il finanziamento tutti i progetti portanti del Piuss denominato "Livorno città delle opportunità", che l'amministrazione comunale aveva presentato l'anno scorso all'esame della Regione Toscana con l'obiettivo appunto di accedere ai contributi europei. Gli altri tre progetti promossi - e cioé la Fortezza Nuova, piazza XX settembre e la Stazione marittima (nuovo Mercatino Americano) - dovrebbero incassare il contributo regionale entro la fine del 2010. Soldi in arrivo. Per l'amministrazione comunale si tratta di un risultato estremamente positivo: non solo la proposta di Piuss era stata inserita nella fascia A (quindi ai vertici della graduatoria tra i 16 piani ammessi), ma le opere più importanti hanno anche ottenuto il finanziamento (pari al 60 del valore dell'intervento) in largo anticipo rispetto a quelle che erano le previsioni. Un risultato positivo che carica però l'amministrazioni di grandi responsabilità: ora ci sarà da mettersi al lavoro per presentare il prima possibile i progetti definiti e per assegnare gli interventi che dovranno concludersi entro la scadenza inderogabile del 31 dicembre 2014. Una scommessa che non fa paura all'assessore Giovanna Colombini, protagonista dell'intera operazione. Ecco i dettagli. Dogana d'acqua. Il restauro della Dogana d'Acqua prevede l'inserimento di alcune funzioni legate al polo della logistica e del laboratorio di ricerca per la robotica di terra. Un pezzo di Università di Pisa e un pezzo di Sant'Anna troveranno quindi spazio in questa struttura. In più si vuol promuovere la riqualificazione dello spazio pubblico e il recupero dell'immagine storica dei luoghi, quale parte integrante delle Mura Medicee e Lorenesi. (Importo dell'intervento 6.858.522 euro; contributo regionale 3.988.633; investimento del Comune 2.869.889). Scoglio della regina. Il progetto è strettamente legato a quello della Dogana d'acqua, in quanto insieme daranno vita al Polo della logistica e della robotica marina cui collaboreranno anche la Scuola superiore Sant'Anna, il Centro di biologia marina e la Capitaneria di porto. Qui si svilupperanno soprattutto le attività legate all'ambiente. Il restauro prevede spazi per le sale riunioni e per i laboratori di ricerca (importo previsto 7.019.918 euro; contributo regionale 4.211.950; investimento comunale 2.807.968). Bottini dell'Olio. Il Museo della Città e la biblioteca prevede l'allestimento nei locali recuperati di esposizioni in vari settori (archeologico, numismatico, religioso, cimeli garibaldini, etc.). Ma anche qui ci sarà spazio per l'innovazione e la tecnologia, con un settore dedicato alla ricerca: la realtà virtuala legata all'arte. (spesa prevista di 7.119.000 euro; finanziamento regionale 4.250.726; contributo del Comune 2.869.274).