ALLA SCOPERTA DELLORO DEGLI INCA Ci sono mostre che nascono con grandi ambizioni, una di queste è Inca. Origine e misteri delle civiltà delloro allestita allinterno del Museo di Santa Giulia a Brescia (sino al 27 giugno). La curatrice, Paloma Carcedo de Mufarech, ha affermato infatti che si voleva trasferire i visitatori in un mondo magico dove sono ridestati «i sentimenti più profondi di ammirazione, meraviglia e rispetto verso antiche culture che tanto possono insegnare riguardo alla salvaguardia dellambiente naturale». Civiltà lontane nel tempo che consideravano la natura «come un essere vivente, oggetto di rispetto e venerazione». Di questo approccio molto è restato lungo il percorso espositivo dove sono ripercorse - attraverso la presentazione di reperti sinora mai esposti fuori dai confini nazionali - le vicende storiche e sociali delle culture precolombiane attestate in Perù dalla metà del II millennio a. C. sino allarrivo degli spagnoli nel 1532. Gli Inca quindi, ma non solo: uno sguardo approfondito è rivolto ai popoli che li precedettero e alle loro conoscenze, delle quali essi seppero fare tesoro. In dieci sezioni sono affrontate tematiche diverse quali le tecniche di lavorazione del metallo, la cosmovisione, le abitudini, la guerra, i rituali funerari. Vi è un filo conduttore? Certamente sì ed è rappresentato dal metallo prezioso per eccellenza: loro che nella regione - soprattutto nel periodo inca - ha svolto un ruolo privilegiato nei rituali e nelle manifestazioni del potere. Esso infatti venne associato a una delle principali divinità venerate, il Sole, e alla figura del sovrano. Loro rappresentava per gli Inca un valore assoluto che arrivò a condizionare la mentalità collettiva e a caratterizzare la produzione artigianale e artistica. Un aspetto che non venne compreso dai conquistadores interessati solo al suo valore economico. Un altro filo conduttore è presente sottotraccia ed è costituito dai risultati delle ricerche che istituzioni culturali e archeologi italiani portano avanti da decenni in Perù: indagini fortunate che talvolta sono state in grado di modificare sensibilmente il quadro storico. Si deve ricordare che negli stessi spazi è visitabile lesposizione gemella Plus Ultra. Oltre il Barocco dedicata allarte post-colombiana.