L'area del Paleolitico di Isernia ed il sito di San Vincenzo al Volturno chiusi a Pasqua e Pasquetta. Lo denuncia il segretario regionale della Uil Bac Molise, Emilio Izzi, in una lettera inviata al ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi ed ai vertici della Soprintendenza. Izzi si scagli contro le decisioni della dirigenza dei Beni culturali e preannuncia che sarà presente nell'abbazia medioevale di S. Vincenzo per accogliere e fare da «guida» ai tanti turisti, in sostituzione degli addetti. «Miliardi spesi - sostiene Izzi - senza nessun tornaconto, musei in costruzione che non vedono la fine, denunce e querele all ordine del giorno, inquirenti al lavoro senza apparente riscontro e chi più ne ha ne metta. Quando nell'intera nazione, nei giorni di Pasqua e Pasquetta, i riflettori si accendono in modo particolare sui siti culturali, in questa regione, a causa di pressapochismo, noncuranza e mancanza di lucidità gestionale due tra i più importanti siti archeologici resteranno chiusi». Ma i problemi del patromonio storico molisano non finisco qua perché, secondo l'esponente della Uil Bac, «grazie al progetto coraggioso dei Cantieri Aperti , sono chiusi anche i castelli di Bagnoli, Castropignano e Civitacampomarano, villa Zappone di Larino» e nonostante questo si è avuto un incremento di visitatori del 120 per cento, grazie «al sacrificio ed al senso del dovere dei funzionari».
ISERNIA Siti archeologici chiusi, denuncia della Uil Bac
L'area del Paleolitico di Isernia e il sito di San Vincenzo al Volturno saranno chiusi a Pasqua e Pasquetta. Lo segnala il segretario regionale della Uil Bac Molise, Emilio Izzi, in una lettera al ministro dei Beni culturali. Izzi critica le decisioni della dirigenza dei Beni culturali e preannuncia di essere presente al sito per accogliere i turisti. I siti culturali in Molise hanno speso miliardi senza ottenere risultati, sostiene Izzi. Altri siti culturali, come i castelli di Bagnoli e Castropignano, saranno anche chiusi. Tuttavia, grazie al progetto Cantieri Aperti, ci è stato un incremento di visitatori del 120 per cento.
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