I numeri della cultura Da sabato a ieri 21mila i visitatori di mostre e musei La Pinacoteca di Brera si difende benissimo con 2340 visitatori ieri e 2mila il giorno di Pasqua, ma chi vince la gara del luogo darte e di cultura più visitato in questo lungo weekend di vacanza è la mostra Goya e il Mondo moderno a Palazzo Reale: quasi 2500 biglietti staccati a Pasquetta, 1700 domenica e 1400 sabato. Nei tre giorni di ponte sono stati oltre 18mila i visitatori che si sono dedicati a mostre e musei in città, secondo i conteggi del Comune che fa riferimento alle sue rassegne: si arriva però a superare di molto questa cifra mettendo in conto anche la Pinacoteca, il Cenacolo e il Museo della scienza e della tecnologia, che ieri ha avuto un vero boom: 3 mila ingressi, 2600 a Pasqua. In 10mila hanno affollato Palazzo Reale per vedere non solo Goya ma pure Schiele e il suo tempo (1300 biglietti sabato, idem domenica e 1806 ieri); meno ingressi allesposizione Il Fuoco, 800 in tutto nei tre giorni con la punta ieri, 378, e alla mostra dedicata a Gillo Dofles, 200 visitatori complessivi. Oltre 7mila persone hanno visitato i musei del Castello soprattutto a Pasquetta, un migliaio il nuovo spazio di via SantAndrea dedicato a Costume, Moda, Immagine. E le code si sono allungate anche al Cenacolo, con visite contingentate, e a Brera. Soddisfatta la sovrintendente Bandera: «È un ottimo risultato per noi - dice - se si pensa che non avevamo nessuna mostra in corso». Invece laltra Pinacoteca delle meraviglie, lAmbrosiana, è rimasta chiusa, come da tradizione pasquale, domenica e lunedì.