L'IDV E' CRITICA PRATO. Parola fine sulla diatriba per la custodia di Cassero e Castello. Dopo la quasi occupazione di giovedì, ieri pomeriggio le parti sindacali e Copat, la cooperativa di Torino che si è aggiudicata il bando, si sono incontrate per discutere la riassunzione dei vecchi dipendenti. «Copat è tra le società più importanti che operano nel settore dei servizi e beni culturali e vanta in questo settore esperienze prestigiose - spiega l'assessore alla cultura Anna Beltrame - e non solo ha assunto tutti i lavoratori del precedente gestore ma ha anche regolarizzato una lavoratrice precaria, con un contratto a progetto. Quello di ieri è un risultato ottenuto grazie anche alla grande professionalità di Copat e del dirigente del settore cultura del Comune». Ma evidentemente tira vento, perchè se una porta si chiude se ne apre una nuova, mentre ce n'è anche un'altra, più lontana, che verrà chiusa solo dal Tar. Nel mirino del consigliere comunale Idv Aurelio Donzella infatti, entra subito l'orario di apertura dei due poli museali. «Dicevano che il turismo poteva costituire una delle opportunità per attenuare la crisi economica, ma con questa riduzione di orari di apertura di Cassero e Castello si taglia l'offerta ai tour operator e di conseguenza verranno tagliati anche altri posti di lavoro, oltre che aggravare lo stato d'abbandono del centro storico». Da Bologna invece, il presidente di Macchine Celibi Terrosi ci aggiorna sullo stato del ricorso al Tar. «Ci è stata fornita solo da poco la copia della giustificazione dell'offerta e quindi adesso presenteremo tutta la documentazione al Tar - spiega - non conosco bene le tempistiche, ma credo che in prima istanza il Tar possa dare giudizio di sospensione dell'aggiudicazione per procedere a tutte le verifiche del caso. Dal nostro punto di vista - conclude - cerchiamo sempre che l' equilibrio necessario tra committenti, imprese e lavoratori non si rompa. Altrimenti il mercato diventerebbe una giungla». A.P.
TOSCANA - PRATO. Cassero e Castello, la cooperativa di Torino riassume i custodi
L'IDV E' CRITICA PRATO. Le parti sindacali e Copat, la cooperativa di Torino che si è aggiudicata il bando, si sono incontrate per discutere la riassunzione dei vecchi dipendenti. Copat ha assunto tutti i lavoratori del precedente gestore e ha regolarizzato una lavoratrice precaria. L'assessore alla cultura Anna Beltrame ha elogiato la grande professionalità di Copat e del dirigente del settore cultura del Comune. Tuttavia, il consigliere comunale Idv Aurelio Donzella ha criticato l'orario di apertura dei due poli museali, che riduce la offerta ai tour operator e potrebbe aggravare lo stato d'abbandono del centro storico.
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