Il direttore generale dei Beni culturali sul trasferimento dal centro a via Mascheroni Da milanese credo che abbiamo le potenzialità per diventare una capitale darte, bisogna svegliarsi sul tema della valorizzazione dei Beni perché diventino risorse Hanno ragione studenti e direttore, i metri quadrati previsti non bastano Lavorerò per trovarne altre migliaia sempre nellarea dellex caserma ANNA CIRILLO Mario Resca, direttore generale per la Valorizzazione dei Beni Culturali, ha chiuso la trattativa con i sindacati ieri ma sta lavorando ad una partita più impegnativa, fondamentale per la Grande Brera: garantire allAccademia spazi più ampi nella ex caserma di via Mascheroni. È stata dura la trattativa per evitare le chiusure di Brera e Cenacolo a Pasquetta? «Sette ore di lavoro insieme. Abbiamo rassicurato i lavoratori garantendo che useremo fondi direttamente da Roma per i fornitori, le bollette e per le prossime aperture straordinarie. Per esempio durante la Settimana della Cultura, tutti i musei di Stato gratis per nove giorni. E il pregresso verrà pagato immediatamente». Avete ceduto a un ricatto? «No, assolutamente. Cerano arretrati da pagare, i compensi accessori, e giustamente li abbiamo concordati con loro. Io ritengo che in sette giorni sarà sbloccato lignobile pignoramento delle risorse del Mibac in Lombardia. E cera anche il problema che i sindacati non hanno avuto un interlocutore, visto che il sovrintendente Turetta si è trasferito e che linsediamento di Caterina Bon Valsassina sarà il 12». I sindacati dicono che, se non avessero forzato la situazione, la storia del pignoramento, e della causa che lo ha provocato, non sarebbe emersa in maniera così eclatante. È così? «Questo è vero. Non cè stata molta comunicazione, ma il ministero è intervenuto tempestivamente con gli avvocati per risolvere la situazione, anche se in silenzio. Il mio ruolo non è avere rapporti con i sindacati, ma questa chiacchierata, in cui ho trovato gente brava e un buon clima, mi è servita per conoscere meglio i problemi della Lombardia. Una regione importante nel programma di grande crescita che abbiamo in campo con il ministero: fare dei beni culturali lasse portante dello sviluppo economico del paese». A questo proposito a che punto siamo con il trasferimento dellAccademia di Brera? «Lo spazio trovato per lAccademia, la ex caserma di via Mascheroni, concordato con tre ministeri, è in una zona splendida ma non è sufficiente. Hanno ragione gli studenti e il direttore Mariani. Ho rivisto il luogo più volte e abbiamo fatto molti rilievi». Quindi? «È necessario trovare qualcosa di adeguato per lAccademia, alla quale io tengo tanto quanto mi sta a cuore la Pinacoteca. Entrambe devono avere sedi importanti, quindi sto negoziando e lavorando proprio su questo: trovare, sempre allinterno della ex caserma, dimensioni maggiori per lAccademia. Mancano parecchie migliaia di metri quadrati, ci sono tre ministeri da mettere daccordo e questo è il nodo cruciale. Superato il quale tutto diventerà molto facile». Altre iniziative? «A breve spero di annunciare lapertura gratuita dei musei del Mibac ogni ultimo martedì del mese, dalle 19 alle 23. La domanda di cultura è enorme, bisogna continuare a investire e a crederci. Anche Milano ha tutte le caratteristiche per diventare una città darte. Deve solo svegliarsi sulla valorizzazione dei propri beni culturali, un circuito che porta enorme ricchezza».
MILANO - Resca: "Per lAccademia troveremo spazi più grandi"
Il direttore generale dei Beni culturali, Mario Resca, ha concluso la trattativa con i sindacati per la valorizzazione dei beni culturali e ha garantito che i lavoratori saranno pagati immediatamente. La trattativa è stata difficile, ma Resca ha affermato di non aver ceduto a un ricatto. Il ministero ha intervenuto tempestivamente per risolvere la situazione. Resca lavora per trovare spazi più ampi per lAccademia di Brera nella ex caserma di via Mascheroni, che non è sufficiente. Ha bisogno di trovare migliaia di metri quadrati all'interno della caserma. Resca annuncia anche l'apertura gratuita dei musei del Mibac ogni ultimo martedì del mese.
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