È lungo circa un metro e mezzo è interamente in marmo ed è di epoca medioevale. È il sarcofago che ieri mattina è emerso dalle acque del fiume Carrione a Carrara durante i lavori di bonifica del torrente. Il punto esatto in cui gli operari lo hanno «pescato» è in località Stabbio, a 500 metri dal centro storico dove il 23 settembre 2003 si verificò l'alluvione che causò la morte di una donna e danni per 24 milioni di euro. I lavori sono stati subito sospesi e sul posto sono intervenuti i tecnici della Provincia di Massa Carrara e del Comune di Carrara. In un primo momento si era temuto che all'interno vi fosse una mummia ma l'accertamento immediato ha consentito di accertare che il sarcofago era vuoto. È stata informata anche la soprintendenza di Pisa e i tecnici hanno deciso di procedere al suo recupero dopo le festività pasquali.