Non è ancora nata, che già si vuole trasformare in Fondazione. La Biennale della cultura e del paesaggio sta mettendo in piedi una struttura che duri nel tempo, a conferma che il progetto che ha lanciato Giovanni Gentile e Confindustria non vuole fermarsi a questa stagione, non vuole essere un "evento spot». Tanto che ieri, durante un riunione operativa, è stato deciso di darsi due nomi e due loghi: uno proprio per la Fondazione, l'altra per l'edizione di quest'anno. « Non è l'unica decisione presa ieri. E' stata confermata anche la scelta di avere un'edizione lunga sette giorni. «Sarà la settimana dei beni culturali e ambientali», spiega Gentile, con le tre giornate «clou» nelle quali si concentreranno i forum tematici. E lo sguardo sarà internazionale, cercando di coinvolgere personalità, intellettuali ed operatori dagli Usa all'Africa. Internazionale sarà anche la ricerca di visibilità per la biennale: la presentazione ai media sarà a maggio, a Firenze, probabilmente ripetuta anche in altra località di appeal «globale». Quello di cui però Gentile non vuole parlare sono i soldi: «Ci sono, non voglio fare polemiche», taglia corto il presidente, che non conferma le indiscrezioni sulle cifre che verranno erogate da diversi enti. Oltre agli 800 mila euro Giovanni Gentile sicuri, che arriveranno da Cassa di Risparmio e Istituto San Paolo (che hanno aderito all'iniziativa in modo attivo), dovrebbero arrivare 100 mila euro, rispettivamente, da Confindustria e Cna. Anche la Camera di commercio erogherà probabilmente una cifra «importante», quando il programma sarà definito. La Provincia dovrebbe intervenire direttamente, Palazzo Vecchio erogando tutti i servizi logistici e «prestando» Palazzo Vecchio in quei giorni. Ma anche il finanziamento della Regione sarebbe già definito: alcune centinaia di migliaia di euro, un paio anche dall'assessorato alla salute. Perchè? Per la valorizzazione dell'ingente patrimonio artistico detenuto direttamente dallo stesso assessorato, tra lasciti di vari enti e istituzioni finiti nella disponibilità della Regione. Soldi che, oltre ai forum e alla settimana di allestimento, serviranno per i numerosi eventi (di spettacolo e non) che la Biennale vuole promuovere durante quei sette giorni a Firenze e nei Comuni limitrofi. A verificare le spese, il gruppo di lavoro per la Biennale coordinato dallo studio Ambrosetti sta pensando di coinvolgere un'alta autorità dello Stato centrale presente a Firenze, per dare un segnale di trasparenza e controllo.
Firenze. La Biennale della cultura sarà anche Fondazione. I finanziamenti ci sono
La Biennale della cultura e del paesaggio sta creando una Fondazione per durare nel tempo. La struttura sarà chiamata "Fondazione Biennale" e avrà un logo diverso da quello dell'edizione di quest'anno. La Biennale sarà una settimana di eventi, con tre giornate di forum tematici e un'attenzione internazionale. La ricerca di visibilità sarà anche internazionale, con la presentazione ai media a maggio a Firenze. La Biennale riceverà fondi da diversi enti, tra cui Cassa di Risparmio, Istituto San Paolo, Confindustria e Cna, per un totale di oltre 900 mila euro.
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