Preoccupazione per le condizioni del dipinto La parlamentare radicale Elisabetta Zampanitti ha rivolto un'interrogazione urgente al ministro per i beni e le attività culturali per conoscere le effettive condizioni dell'Annunciazione del Benozzo Gozzoli, opera realizzata nel 1492 per la chiesa di Santa Maria Maggiore e quasi sicuramente la prima firmata dall'artista. L'onorevole Zamparutti, prendendo spunto da un articolo apparso nelle pagine locali di un quotidiano in cui venivano espresse fondate preoccupazioni per le sorti del pregevole dipinto giacente in un ambiente dell'ex sede vescovile di Narni, ha chiesto al ministro Bondi quali provvedimenti intenderà adottare per salvare dal deterioramento un bene di inestimabile valore sia dal punto di vista artistico-culturale che economico. In realtà nel dicembre scorso era stato annunciato dall'amministrazione che la celebre tavola sarebbe stata sottoposta ad un'opera di recupero che sarebbe costata 30mila euro stanziati dal ministero dei Beni Culturali su suggerimento della Sovrintendenza. Il restauro doveva essere eseguito da una ditta alla quale era stato assegnato il lavoro senza passare per un bando di gara, già da gennaio. La tavola doveva poi essere trasportata in un'altra città per l'ultima fase del recupero anche se il direttore regionale della Soprintendenza Francesco Scoppolo aveva fatto capire che con ogni probabilità l'opera di restauro sarebbe stata completata in città, fatto che avrebbe comportato un risparmio di denaro ed un maggiore coinvolgimento della cittadinanza. In occasione della conferenza di presentazione del restauro era stato anche dichiarato che la celebre opera d'arte sarebbe stata esposta presso il museo cittadino durante la prossima edizione della Corsa all'Anello che inizierà tra tre settimane. Ma a questo punto occorrono delle chiarificazioni.