Un altro passo è stato fatto. Dopo il reintegro dell'architetto Giorgio Pappagallo nelle funzioni di direttore dei lavori e di coordinatore alla sicurezza nel cantiere dei Nuovi Uffizi, due giorni fa è stata firmata anche la nuova ordinanza in cui, tra l'altro, c'è un articolo che prevede la revoca del commissariamento per i Nuovi Uffizi. Come si ricorderà, fu il ministro della Cultura, Sandro Bondi, lo scorso 5 marzo, a chiedere questo passo indietro, rispetto al commissariamento del cantiere deciso alla fine di novembre. Anche se il testo esatto per ora non è noto, è certo che questo nuovo provvedimento (per quanto riguarda i Nuovi Uffizi) annulla tutti i precedenti, ma sarà interessante leggere e capire il trattamento riservato proprio alla questione del reintegro dell'architetto Pappagallo nel doppio incarico, così come al futuro del suo impegno nel cantiere. Certo è che con questa ordinanza si fa un salto indietro di 4 mesi, tornando cioè alla situazione antecedente al commissariamento del 27 novembre 2009. E se da un lato i lavori a Palazzo Mozzi Bardini - destinato a ospitare i nuovi uffici della soprintendenza dopo il trasloco che avverrà in estate - proseguono con gran lena per rispettare la data della consegna dei locali restaurati (25 luglio), non è ben chiaro come finirà la questione del restauro del Corridoio Vasariano, di cui doveva occuparsi il commissario Fabbri. Magari nella nuova ordinanza ci sarà qualche indicazione precisa anche su questo.