Dure critiche da Roma al reclutamento di musicisti su base triennale: adombrato il pericolo del danno erariale. La Fondazione non replica È il ministero per i Beni culturali a sollevare adesso dubbi sullassunzione a tempo determinato degli orchestrali nelle fila della Sinfonica della Fondazione Petruzzelli. In una lettera - allindomani delle sollecitazioni dei consiglieri di amministrazione Carrieri, Di Paola e Godelli e del collegio dei sindaci revisori dei conti - la Direzione generale dello spettacolo dal vivo mette in guardia la Fondazione sui tredici contratti triennali per gli orchestrali provenienti dalla Provincia. Perché, è scritti, in sede giudiziaria potrebbero essere convertiti in rapporti a tempo indeterminato, configurando un potenziale rischio di danno erariale. Non si spengono gli echi delle diatribe sul futuro dellorchestra della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e teatri di Bari. Ad accendere la querelle lassunzione a tempo determinato, con un contratto di durata triennale, del nucleo base di tredici orchestrali provenienti dalle fila della Sinfonica della Provincia di Bari, che pure per il passaggio allente lirico avevano sacrificato il loro rapporto di lavoro a tempo indeterminato. A rispondere adesso alle sollecitazioni dei consiglieri di amministrazione Mario Carrieri, Silvia Godelli e Domenico Di Paola, nonché del collegio dei sindaci revisori dei conti, che dubbi avevano sollevato sulla legittimità delloperazione, interviene il ministero per i Beni culturali. In una lettera indirizzata al presidente della Fondazione lirico sinfonica, il sindaco Michele Emiliano, la Direzione generale dello spettacolo dal vivo esprime infatti il suo parere (di natura puramente consultiva, nella fattispecie). Rispetto alle fondazioni liriche, daltra parte, il ministero assolve a compiti di vigilanza e autorizzativi sulle eventuali assunzioni a tempo indeterminato, così come stabilito nel 2007 dallultima legge finanziaria del governo Prodi. Nel merito, tuttavia, il ministero si limita a mettere in guardia la Fondazione, evidenziando come la durata triennale dei contratti costituisca il presupposto di fatto per assunzioni a tempo indeterminato qualora gli orchestrali facessero valere i loro diritti in sede giudiziaria, occupando, è scritto nella lettera, posti che dovrebbero essere coperti da personale assunto a tempo indeterminato. Una circostanza, è adombrato nella missiva, che potrebbe così prefigurare un rischio di danno erariale del quale sarebbero responsabili poi i vertici della Fondazione. Ma tantè. Irraggiungibile, perché allestero, il presidente Emiliano non è possibile conoscere leventuale replica dellente lirico. Sta di fatto, piuttosto, che, ad oggi, la Fondazione non ha mai ricevuto risposta a quella lettera inviata al ministero a novembre scorso in cui, a fronte della precedente approvazione della pianta organica del teatro Petruzzelli con 171 unità, chiedeva lautorizzazione a procedere allattivazione delle procedure concorsuali per lassunzione a tempo indeterminato di 35 musicisti per lorchestra della Fondazione. Nel frattempo, sintende, fra le mura del politeama sono al lavoro musicisti, cantanti e tecnici. Per la Cenerentola di Rossini, al suo debutto sul palcoscenico del Petruzzelli il 7 aprile. Stasera, intanto, è in agenda la prova generale.
BARI - Petruzzelli, il ministero boccia le assunzioni
Il ministero per i Beni culturali ha sollevato dubbi sul reclutamento di musicisti su base triennale all'interno della Sinfonica della Fondazione Petruzzelli. La Fondazione non ha mai risposto alla lettera inviata dal ministero a novembre scorso, in cui si chiedeva l'autorizzazione a procedere all'assunzione a tempo indeterminato di 35 musicisti. Il ministero mette in guardia la Fondazione sul rischio di danno erariale, poiché gli orchestrali potrebbero convertire i contratti triennali in rapporti a tempo indeterminato. La Fondazione non ha mai risposto alla lettera e le sollecitazioni dei consiglieri di amministrazione e del collegio dei sindaci revisori dei conti continuano a non essere risolte.
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