Nuove regole del governo: badge per tutti i dipendenti e stop a 150 contratti dei dirigenti Nuove norme contro lassenteismo (con lobbligo del badge per tutti), revoca dei duemila contratti della dirigenza (con 150 dirigenti che avranno una riduzione del 10 per cento dello stipendio) e intanto cè già un intero assessorato sul piede di guerra. I rapporti tra governo e dipendenti della Regione sono sempre più tesi. Ai Beni culturali la tensione è alta contro lassessore Gaetano Armao. Dopo unassemblea molto partecipata, tutte le sigle sindacali dei 2.700 lavoratori del dipartimento (Cgil, Cisl, Uil Cobas Codir, Sadirs, Siad e Ugl) hanno firmato un documento molto duro contro lannuncio dellaffidamento della gestione dei musei ai privati, la riduzione delle competenze delle soprintendenze e il taglio alla risorse finanziarie. I dipendenti dellassessorato sono pronti allo sciopero. Nel frattempo ieri hanno inviato allassessore Armao il documento scritto dopo unassemblea alla quale hanno partecipato anche dirigenti delle soprintendenze, come Adele Mormino, il direttore della biblioteca regionale Gaetano Gullo, il direttore del centro di restauro Guido Meli, e i responsabili di alcuni musei che lassessore intende affidare ai privati. «Siamo preoccupati perché il ddl di riordino dei Beni culturali e alcune circolari firmate dal direttore generale Gesualdo Campo tolgono competenze alle soprintendenze in materia di tutela del paesaggio, inoltre non è chiaro cosa intente Armao per privatizzazione dei musei - dice Michele DAmico, dei Cobas - Non capiamo poi perché continua ad avvalersi di consulenti esterni». Il riferimento è allaccordo che Armao ha raggiunto con il coordinatore dellunità tecnica per la finanza di progetto della Presidenza del Consiglio, Manfredo Paolucci De Calboli, per la predisposizione dei bandi per laffidamento ai privati dei siti. Ieri intanto il direttore del Personale, Giovanni Bologna, ha firmato tre direttive destinate ad alimentare i malumori dei sindacati. La prima riguarda la lotta allassenteismo: tutti i dipendenti dovranno avere il badge. I dipartimenti dovranno avviare un monitoraggio a tappeto per verificare «il ripetersi di assenze dei regionali negli stessi giorni della settimana». I risultati dovranno essere inviati, entro i primi dieci giorni di ogni mese, allassessorato alla Funzione pubblica. Tutti gli addetti di uffici a contatto con il pubblico dovranno avere tesserini identificativi. Bologna ha poi inviato una direttiva a tutti i direttori generali che dovranno risolvere i contratti dei 2 mila dirigenti entro il 30 aprile e firmare i nuovi in base alla mappa prevista dalla riforma. Rimarranno fuori almeno 150 dirigenti, che avranno una riduzione del 10 per cento dello stipendio. a. fras.
PALERMO - Beni culturali in rivolta tutti contro Armao - Dai custodi ai soprintendenti: un documento boccia i piani dellassessore
Il governo ha annunciato nuove regole per i dipendenti della Regione, tra cui l'introduzione di un badge per tutti i dipendenti e la revoca di 2.000 contratti dei dirigenti. I dipendenti del dipartimento dei Beni culturali sono in sciopero contro l'affidamento della gestione dei musei ai privati e la riduzione delle competenze delle soprintendenze. I sindacati hanno firmato un documento contro l'annuncio e i dipendenti sono pronti allo sciopero. L'assessore Gaetano Armao ha inviato un documento ai dipendenti, che include anche i nomi di alcuni dirigenti delle soprintendenze che potrebbero essere coinvolti nella privatizzazione dei musei.
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