Puntare sul patrimonio d'arte della nostra Regione mescolando popoli e civiltà lontane non è servito, almeno per il primo fine settimana di agosto, a riempire i musei della città. Un calo fisiologico che comunque non riguarda solo l'arte ma in maniera generale l'intero turismo napoletano. Il Museo Duca di Martina all'interno della Floridiana e Villa Pignatelli quelli maggiormente penalizzati, durante il week end hanno contato rispettivamente 37 e 32 ingressi comprensivi di abbonamenti Arte Card. Numerosi, invece, i visitatori, turisti e no, che hanno deciso di visitare il Museo Archeologico, che ha "contato" 1.687 turisti che nel cuore di Napoli hanno visitato di Anselm Kiefer, uno dei più importanti, conosciuti e controversi artisti in campo mondiale che sarà presente a Napoli fino al 6 settembre, e di cui sono stati esposti lavori che si confrontano, in maniera complessa e a tratti critica, non solo con la storia tedesca, ma anche con i miti eroici arcaici, quali quelli della Mesopotamia e di altre civiltà. Dall'alto della collina vomerese, invece, i due siti, che durante il periodo invernale hanno fatto scalpore, Castel Sant'Elmo e il Museo-Certosa di San Martino, offrono soltanto uno splendido panorama che durante il fine settimana ha attirato rispettivamente 448 e 482 visitatori, numeri che confermano l'alto gradimento da parte della cittadinanza. Decisamente pochi invece coloro che hanno deciso di ammirare "Caravaggio: l'ultimo tempo 1606-1610" che fino al 24 gennaio popolerà le sale del Museo di Capodimonte. Soltanto 457 visitatori che per 10 euro hanno ammirato gli oltre venti capolavori (e dieci copie antiche di dipinti dispersi), la prima rassegna internazionale compiuta sul tema per una esposizione ed una ricerca critica senza precedenti sull'artista che ha indagato come pochi le passioni, il destino, la condizione misteriosa dell'uomo. Quattrocentoquarantasette le persone che hanno deciso di ammirare lo storico Scalone D'onore, il teatrino di corte, la cappella, lo studio del Re, la Sala del trono, la Sala dei Fiamminghi e il grillages del giardino pensile del Museo Di Palazzo Reale.