La giunta Cenni ha deciso di inserire nel bilancio 2010 un taglio di 150mila euro ai contributi previsti per il museo Nel 2009 si è passati a 120mila presenze. Aumentati anche i soci: ora sono 600 PRATO. Per il 2009 ancora un bilancio finanziario in attivo, circa 4.000 euro, per il Centro Pecci, ma le novità ancora più positive arrivano dal raddoppio del numero dei visitatori, da 60mila a oltre 120mila e soprattutto dall'eccezionale aumento dei soci ordinari, passati da 60 a oltre 600. Nei giorni scorsi il Cda del museo ha approvato i "numeri" dell'anno scorso, ancora positivi, nonostante i minori contributi arrivati da enti privati, come il Gruppo Consiag, 50mila euro, CariPrato, 20mila euro e Unione industriale 30mila euro. A mantenere il consueto impegno economico, oltre all'amministrazione comunale con 1 milione e trecentomila euro, è stata la Fondazione CariPrato, 100mila euro per l'acquisizione di opere poi concesse in comodato al museo, ma soprattutto la Regione decisa a sostenere il primo e unico Museo di arte contemporaea regionale, sia finanziaramente con circa 400mila euro, che con tutto il "peso" politico e istituzionale, culminato con la prossima apertura del "Pecci Milano", mercoledì 14 aprile alle 18, in occasione della vernice della Fiera internazionale del mobile. Per l'occasione partiranno da Prato 5 pullman, con delegazioni ufficiali di Comune, Provincia e naturalmente Regione, ma anche i giovani imprenditori con Pratofutura saranno presenti, così come tanti soci del museo usufruiranno dei benefit di socio ordinario. La tessera annuale infatti offre la possibilità di partecipare alla vita del museo, con l'ingresso gratuito a tutte le manifestazioni del Centro Pecci, sconti sui cataloghi e sulle varie iniziative, ma anche una lunga serie di agevolazioni e ulteriori sconti in strutture ricettive, ristoranti, centri benessere, così come nei negozi e addirittrail 10 di sconto sui cantuccini di Mattonella. Per chi ha meno di 30 anni il costo della tessera è di 15 euro, 30 euro fra 30 e 60 anni, tornando a 15 per gli over 60. Sempre per i soci, un'ora prima dell'assemblea per l'approvazione del bilancio consuntivo 2009, indetta per le 18 di mercoledì 28 aprile, il presidente del Centro Pecci Valdemaro Beccaglia guiderà un'apposita visita alla personale Paolo Canevari, allestita nelle sale del museo. Forse prima di allora, a Beccaglia arriverà la comunicazione ufficiale del taglio di 150mila euro deciso dalla giunta Cenni per il 2010. «Cercheremo di gestire le minori risorse, senza rallentare il raggiungimento degli obbiettivi che la nostra città ha deciso sul nostro museo, anche alla luce del raddoppio della struttura» spiega il presidente Beccaglia, invitanto i pratesi all'inaugurazione del "Pecci Milano".
TOSCANA - PRATO. Il Centro Pecci raddoppia i visitatori
La giunta Cenni ha deciso di tagliare i contributi per il museo di Prato di 150mila euro nel 2010. Il museo ha registrato un aumento dei visitatori, da 60mila a 120mila, e un aumento dei soci, passati da 60 a oltre 600. Il bilancio finanziario del 2009 è ancora positivo, con un surplus di circa 4.000 euro. Il Centro Pecci ha ricevuto contributi da enti privati, come il Gruppo Consiag, CariPrato e Unione industriale, ma la Regione ha deciso di sostenere il museo con 400mila euro. Il museo sarà aperto al pubblico il 14 aprile a Milano, in occasione della Fiera internazionale del mobile.
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