Una staffetta di privati per il restauro del Colosseo. Lha annunciata il sindaco Gianni Alemanno per venire in soccorso al monumento più visitato del mondo che, senza soldi pubblici, non riesce ad avere gli interventi di cui ha bisogno. «Stiamo lavorando ad una cordata di imprenditori italiani. Lidea è quella di fare una specie di staffetta in modo tale da mettere insieme i 50-60 milioni necessari per il restauro», spiega Alemanno. «Ho chiesto alla soprintendenza archeologica di fare un progetto complessivo ed è stato fatto - continua il sindaco - Ogni imprenditore, prendendosi un pezzo, un raggio del Colosseo, contribuirà alla staffetta». Una specie di adozione collettiva che permetterà con tanti contributi relativamente ridotti di mettere insieme una grossa cifra. Il sindaco ha parlato di una cordata italiana, ma non ha escluso eventuali aiuti internazionali ed ha aggiunto che «dal punto di vista tecnico siamo pronti, adesso si tratta di mettersi al tavolo con gli imprenditori dopo Pasqua per fare effettivamente questa staffetta». «Abbiamo già individuato un capofila - fa sapere Alemanno - Quella dello sponsor giapponese, invece, è unipotesi passata».
ROMA - "Per il restauro del Colosseo una cordata di imprenditori"
Una staffetta di privati per il restauro del Colosseo. Lha annunciata il sindaco Gianni Alemanno per venire in soccorso al monumento più visitato del mondo che, senza soldi pubblici, non riesce ad avere gli interventi di cui ha bisogno. Stiamo lavorando ad una cordata di imprenditori italiani. Lidea è quella di fare una specie di staffetta in modo tale da mettere insieme i 50-60 milioni necessari per il restauro, spiega Alemanno. Ho chiesto alla soprintendenza archeologica di fare un progetto complessivo ed è stato fatto - continua il sindaco - Ogni imprenditore, prendendosi un pezzo, un raggio del Colosseo, contribuirà alla staffetta. Una specie di adozione collettiva che permetterà con tanti contributi relativamente ridotti di mettere insieme una grossa cifra. Il sindaco ha parlato di una cordata italiana, ma non ha escluso eventuali aiuti internazionali ed ha aggiunto che dal punto di vista tecnico siamo pronti, adesso si tratta di mettersi al tavolo con gli imprenditori dopo Pasqua per fare effettivamente questa staffetta. Abbiamo già individuato un capofila - fa sapere Alemanno - Quella dello sponsor giapponese, invece, è unipotesi passata.
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