Pd «Maggiore trasparenza, un registro per i politici eletti» Elezioni, domani Rosy Bindi a Milano Penati punta sulla questione morale che, osserva, «torna di attualità dopo che il terzo esponente lombardo del Pdl ha patteggiato». «Dopo i casi Gariboldi-Abelli e Prosperini, anche il consigliere comunale Pennisi ha chiesto il patteggiamento per la tangente ricevuta da un costruttore. Tutti e tre hanno ammesso le loro colpe e le loro responsabilità e io ho proposto di istituire un registro degli eletti per la trasparenza, come in Inghilterra, dove dal 1974 tutti i parlamentari sono iscritti in un registro e devono metterci dentro non solo le loro proprietà, ma anche se fanno consulenze, se ricevono doni, se ricevono ospitalità gratuita. Formigoni è d' accordo o non è d' accordo? Lo dica - conclude Penati - perché non è mettendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi che si aiuta la trasparenza nella nostra regione». Il candidato presidente del centrosinistra ha inoltre proposto di «inserire nella normativa regionale urbanistica un vincolo che non consenta cambi di destinazione delle aree industriali dismesse per almeno dieci anni». Penati, che ha lanciato l' idea durante un incontro, a Desenzano, con i dipendenti della multinazionale statunitense Federal Mogul, in presidio da sei mesi davanti allo stabilimento, ha contestato il fatto che «questa, come molte altre multinazionali, intende trasferire altrove le attività produttive nonostante le richieste di commesse non siano venute meno. In molti casi nei calcoli fatti sulla testa delle maestranze c' è la messa a bilancio del valore economico della trasformazione urbanistica del sito produttivo abbandonato». Infine, Penati ha risposto alla dichiarazione del premier, che promette la sconfitta del cancro nei prossimi tre anni: «A me basterebbe che Formigoni si impegnasse a debellare altri casi come il Santa Rita, dove, mi sembra, sta tornando tutto come prima, dove sono necessari maggiori controlli per evitare che qualcuno venga operato senza che ne abbia bisogno per prendersi dei soldi». Mentre prosegue il tour di Penati in Lombardia, per domani è attesa in città il presidente del Pd, onorevole Rosy Bindi che parteciperà ad alcuni incontri anche in provincia e che, alle 18, sarà al Circolo della Stampa dove il capolista del Pd, Fabio Pizzul, accanto al segretario federale Roberto Cornelli, presenterà agli enti di promozione sportiva la lettera aperta con cui si sottolinea la necessità di una «maggiore collaborazione tra sport e politica». Nei dieci punti elencati da Pizzul, anche «l' individuazione di politiche di agevolazione tariffaria e fiscale per le società sportive che svolgono un reale servizio sociale sul territorio», «la creazione di occasioni di incontro fra lo sport di vertice e quello amatoriale» e la «promozione delle discipline sportive meno popolari».