Nel settimo centenario dell'approvazione della regola di San Francesco, la città di Assisi celebra il genio di Giotto con la presentazione di una straordinaria serie di ricerche e di restauri. A partire dall'11 aprile i visitatori potranno salire direttamente sui ponteggi per seguire da vicino l'attività dei restauratori. Nella Basilica Superiore, in particolare, si potranno vedere le 28 scene che compongono le Storie Francescane. Ma si potrà conoscere così da vicino anche il ciclo di straordinari affreschi del trecentesco Palazzo del Monte Frumentario, da poco restaurato. Proprio qui è allestita una mostra virtuale su Giotto com'era, che offre la possibilità di conoscere la vitalità dei colori originali di Giotto ricostruiti grazie agli studi di un'équipe dell'Istituto Centrale del Restauro diretta da Giuseppe Basile e al lavoro di Fabio Fernetti. Se l'intervento sui dipinti di San Nicola (pensato come un cantiere apertd') è un esempio di recupero fisicd' di un'opera d'arte, gli allestimenti in Monte Frumentario costituiscono il primo esempio di un recupero virtuale di un ciclo pittorico condotto alla luce di ricognizioni specialistiche dell'opera. Grazie alle tecnologie digitali ad alta definizione gli affreschi virtuali del ciclo di San Francesco saranno messi a confronto con il loro aspetto attuale su schermi touch screen.
ASSISI - I colori di Giotto
La città di Assisi celebra il genio di Giotto con una serie di ricerche e restauri. I visitatori potranno salire sui ponteggi per seguire i restauratori e vedere le Storie Francescane nella Basilica Superiore. Il Palazzo del Monte Frumentario, recentemente restaurato, ospita una mostra virtuale su Giotto com'era, che offre la possibilità di conoscere i colori originali ricostruiti grazie agli studi di un'équipe dell'Istituto Centrale del Restauro. Gli allestimenti in Monte Frumentario costituiscono il primo esempio di recupero virtuale di un ciclo pittorico condotto alla luce di ricognizioni specialistiche dell'opera.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo