Una ragazza lo scala, unaltra si lava nella fontana: multe da 160 euro Una turista che tenta di arrampicarsi sul basamento del David in piazza della Signoria per farsi fotografare da alcuni amici, una giovane romena che scavalca la protezione e si lava le mani nella fontana del Biancone. Due incursioni a distanza di poche ore e due verbali con relative multe da 160 euro alle due giovani responsabili delle violazione dei divieti nella piazza più sorvegliata della Toscana. Il primo allarme è della notte, intorno alle 2, ed è una pattuglia dei carabinieri che passa da quelle parti ad accorgersi che nella piazza quattro turisti, una coppia di milanesi e una di francesi sono a ridosso del David. I militari controllano meglio e vedono una ragazza che ha oltrepassato i vasi con le siepi di protezione alla scultura e tenta di arrampicarsi per farsi scattare da un amico una foto ricordo. I carabinieri li bloccano, la ragazza è francese e viene identificata assieme al fidanzato (entrambi di 27 anni) e assieme a unaltra coppia di amici, due giovani milanesi di 25 anni lui e di 21 lei. Vengono chiamati i vigili urbani che intervengono in piazza della Signoria e multano la francese sorpresa ad aver scavalcato larea di sicurezza. Poche ore più tardi, alle 9 del mattino successivo tocca a un giovane romena ad essere bloccata. Anche lei scavalca la protezione di sicurezza, questa volta della fontana del Nettuno e si lava le mani facendo scattare i sensori degli allarmi. Subito arrivano i vigili urbani identificano la donna e stendono un verbale di 160 euro. Non cera nessun intento vandalico in nessuno dei due episodi, ma la piazza ha delle regole e vanno rispettate perché troppi sono stati i danneggiamenti e le incursioni che hanno rovinato i monumenti di questa piazza ad alta concentrazione di capolavori. Era il 1990 quando qualcuno troncò di netto la mano alla statua di Galileo Galilei nel loggiato degli Uffizi, era 1997 quando qualcuno troncò di netto un pezzo della zampa del cavallo della fontana fatta costruire dai Medici allo scultore di corte Bartolomeo Ammannati nel 500 ed era il 2005 quando un cuoco fiorentino scalò il Biancone per festeggiare un aumento di stipendio e nella fantozziana arrampicata scivolò aggrappandosi a una mano del Biancone e spezzandola (80 chili di marmo). Proseguendo a ritroso, nel giugno del 1971, durante una partita del calcio in costume, sei giovani mutilano quattro statue sotto la Loggia de Lanzi, nel 1975 i vandali si accaniscono sotto la Loggia colpendo il Ratto delle Sabine del Giambologna e il Ratto di Polissena del Fedi, nel 1977 altra partita di calcio in costume con la devastazione di uno dei leoncini in pietra (i Marzocchini) della loggia.