Palazzo Vecchio cambia idea: niente più trasloco a Novoli, anche perché il multiplex frena sullidea di vendere Il Comune insomma potrebbe di rinunciare allidea del trasferimento a Novoli. Almeno per ora. E questo anche in considerazione del fatto che più di un assessore si sarebbe espresso negativamente sullidea di un trasloco degli uffici comunali e dei dipendenti a Novoli. Piuttosto, a Palazzo Vecchio si torna a prendere seriamente in considerazione lopzione di trasferire la macchina comunale nella Manifattura Tabacchi delle Cascine, limmobile (di proprietà per metà del ministero delle Finanze e per un altro 50 di Baldassini Tognozzi Pontello, Consorzio Etruria, Confesercenti, Confcommercio e Fondiaria) a cui aveva già pensato la vecchia giunta. Ci sono anche in questo caso delle controindicazioni, ma a Palazzo Vecchio si ritiene siano più superabili rispetto alla difficoltà delloperazione di acquisto del multiplex. Oggi peraltro il cda di Immobiliare Novoli, la società proprietaria della multisala di via Forlanini, forte della proroga per i lavori di completamento delle sale per il cinema appena concessa dalla Regione (fino a settembre, secondo la società), potrebbe votare un documento che indica «prudenza», sia rispetto allipotesi di vendere la struttura sia rispetto a quella di accelerare per completare i lavori del cinema, a cui il sindaco Renzi rimane per ora contrario. LAnec, lassociazione degli esercenti cinematografici guidata da Maurizio Paoli, non sospende le ostilità contro il mega cinema: è pronta ad un nuovo ricorso al Tar contro la proroga della Regione e ad un nuovo esposto alla magistratura.