Silva, presidente dell'Opera, caldeggia la candidatura NICOLA NUCCI LUCCA. Le Mura di Lucca patrimonio dell'umanità? A caldeggiare la candidatura è stato il presidente dell'Opera della Mura, Romano Silva, nell'ambito della manifestazione "Verdemura". L'ambito "bollino" dell'Unesco garantirebbe finanziamenti internazionali per restaurare l'arborato cerchio, un'opera unica al mondo, nonché indubbi vantaggi al turismo e all'immagine della città. Anche se la strada è più lunga e difficile dopo il cambiamento dei criteri e il contingentamento delle candidature da parte dell'Unesco. L'architetto Manuel Guido, responsabile della Liste Patrimoni dell'Umanità e direttore generale dell'ente per la tutela dei tesori dell'umanità, era stato chiaro nell'intervista rilasciata qualche mese fa in esclusiva al "Il Tirreno". «Il percorso della candidatura va avanti e poco tempo fa alcuni nostri esperti hanno effettuato una visita dei siti lucchesi oggetto della candidatura. Ci sono indubbiamente elementi favorevoli. Anche se è necessario conservare al meglio questo patrimonio e soprattutto individuare delle permanenze fisiche, cioè strade, luoghi storici e riferimenti riconducibili ai quartieri della Seta. Adesso attendiamo un'ampia documentazione. Preparare un dossier comporta tempo, soldi e competenze. Oneri che si deve accollare, a livello locale, l'ente che propone la candidatura». E comunque secondo quanto riferito dall'architetto Guido ad essere dichiarato patrimonio dell'umanità, se la domanda venisse accolta, non sarebbero le Mura o il centro storico in senso stretto, ma la rivelanza storica di Lucca nella "via della Seta". A questo scopo si è messo in moto il gruppo di lavoro nell'ambito del progetto italiano, promosso dall'Unesco, dal ministero dei beni culturali in collaborazione con il centro studi Martino Martini in vista di una possibile candidatura come patrimonio dell'umanità della città di Lucca, considerata storicamente una delle capitali della seta in Europa durante il Medioevo. Il sindaco Mauro Favilla ha provveduto a costituire una equipe di cui fanno parte le rappresentanze del Comune, della Soprintendenza e dell'Archivio di Stato, oltre ad alcuni esperti del settore. L'obiettivo è costruire un dossier quanto più ricco e corposo possibile per sostenere la domanda di candidatura. Adesso le fasi operative sono tre: l'individuazione delle strutture e degli edifici suscettibili di entrare a fare parte del patrimonio in quanto emblematici della produzione e del commercio della seta, uno studio di fattibilità di restauro e valorizzazione dei luoghi per ricavarne spazi dove svolgere attività culturali permanenti o temporanee; infine la preparazione di un dossier da sottoporre all'attenzione dell'Unesco alla scopo di inserire Lucca nel progetto generale della Via della Seta che si snoda lungo una linea immaginaria con punti cardinali, oltre alla città delle Mura, Venezia e Xi'an, in Cina. Entro la fine dell'anno i risultati di questa ricerca saranno utilizzati per definire il report generale con la proposta dei luoghi da tutelare e valorizzare, sia per realizzare un numero speciale della rivista semestrale "Sulla via del Catai". A questo scopo è legato un percorso guidato attraverso la città per visitare siti, edifici storici e monumenti legati a questa particolare attività che ha resa famosa e potente Lucca. Il progetto prevede il restauro in primis di via del Fosso.
LUCCA - Mura patrimonio dell'umanità
Il presidente dell'Opera della Mura, Romano Silva, ha espresso il desiderio di candidare Lucca come patrimonio dell'umanità dell'Unesco. La candidatura è stata caldeggiata durante la manifestazione "Verdemura". L'Unesco ha cambiato i criteri e ha limitato le candidature, ma il percorso della candidatura è ancora in corso. Il gruppo di lavoro dell'Unesco ha effettuato una visita dei siti lucchesi oggetto della candidatura e ha individuato elementi favorevoli. Il progetto prevede il restauro di via del Fosso e la creazione di un dossier per sostenere la domanda di candidatura. Il sindaco Mauro Favilla ha costituito una squadra di esperti per preparare il dossier.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo