La brutta notizia è che, da oltre un mese, ci sono otto persone in cassa integrazione. La buona notizia è che, tra qualche giorno, aprirà finalmente i battenti. Dovrebbe ormai essere arrivato a conclusione il lungo iter, che ha riguardato le "Corti dell'Abate", il centro commerciale-direzionale, costruito tra la via Fratelli Rosselli e la via Aurelia, a Lido di Camaiore. A confermare, che la pratica è in dirittura d'arrivo è il dirigente dell'ufficio urbanistica, Roberto Lucchesi. «L'ufficio - dice Lucchesi - sta valutando le ultime pratiche presentate dalla proprietà, che riguardano le opere di urbanizzazione e la struttura stessa. Ora dovremo fare delle verifiche, ma tra qualche giorno, per quanto ci riguarda, possono aprire». Ad oggi, infatti, manca ancora l'agibilità. Ma una volta ottenuta, i negozi potranno aprire immediatamente. «A differenza di quanto risultava dopo la prima modifica progettuale - dice Lucchesi - non c'è bisogno che la pratica torni in consiglio comunale, perché non ci sono modifiche del computo metrico». Intanto, in questi giorni, si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli: i collegamenti per i lampioni interni alla proprietà, e gli allacci alla rete del telefono. «Per quanto ci riguarda - conferma l'assessore al commercio Riccardo Micheli - stiamo facendo tutto il possibile per non ritardare ulteriormente l'apertura». Ritardo, per il quale, tra l'altro, l'amministrazione non ha avuto responsabilità. Nelle intenzioni però, quel centro commerciale doveva essere aperto già a luglio del 2009. Poi, sorti i primi problemi, si parlò di gennaio 2010. E chi ha comprato, o affittato un fondo commerciale, ne ha subito le conseguenze. Un esempio lampante è il noto negozio di abbigliamento Fabbri Giancarlo. La sua storica sede (tra via Italica e via Aurelia) è chiusa da un paio di mesi. «Questo scherzetto - commenta Massimo Fabbri, uno dei titolari - ci è costato parecchio, sia in termini economici, che di disagio. Basti pensare che i nostri otto dipendenti da inizio febbraio sono tutti in cassa integrazione». Senza contare i mancati incassi: Fabbri ha intenzione di aprire due attività, una per la moda uomo, l'altro per donne. In una situazione simile si trova uno degli altri negozi, che dovrà aprire lì dentro, quello di calzature Bata. Complicata anche la situazione di Daniele e Gabriella, titolari di due negozi di abbigliamento Fashion, in piazza Mazzini, a Viareggio. Hanno preso in affitto un fondo dal luglio scorso, hanno acquistato stock di merce e assunto alcune persone. Ma questi ragazzi ancora non possono lavorare, la merce è ferma in magazzino e le perdite sono notevoli. «C'è stato un doppio errore - dice Fabbri - da parte della proprietà, che ci aveva assicurato l'apertura al massimo per l'inizio dell'anno. Ma anche da parte nostra, che ingenuamente abbiamo chiuso l'altra attività». Per essere precisi, ricordiamo che le Corti dell'Abate non sarà un vero e proprio centro commerciale: ospiterà (oltre a numerosi uffici di professionisti e studi tecnici) "piccoli" negozi di vicinato, ciascuno con una superficie massima destinata alla vendita di 250 metri quadri. Marco Pomella
LIDO. Via libera alle Corti dell Abate
A Lido di Camaiore, il centro commerciale "Corti dell'Abate" dovrebbe finalmente aprire. Dopo oltre un mese di attesa, l'ufficio urbanistica ha confermato che la pratica è in dirittura d'arrivo. La proprietà ha presentato le ultime pratiche per le opere di urbanizzazione e la struttura stessa. L'agibilità è ancora necessaria, ma si spera che venga ottenuta tra pochi giorni. I negozi potranno aprire immediatamente una volta ottenuta. L'apertura era prevista per luglio 2009, poi si è spostata a gennaio 2010. Molti negozi, come Fabbri Giancarlo e Bata, hanno subito le conseguenze del ritardo.
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