L'HANNO vista spuntare poco tempo fa, sotto una delle ville abbarbicate sulla costa di Marciana Marina. Una piscina a due passi dal mare, affacciata su una delle spiaggette esclusive dell'Elba. Una «strana e sospetta operazione edilizia», denuncia Legambiente, visto che tutta l'isola è sottoposta a vincolo paesaggistico della Sovrintendenza,e che violerebbe una legge dello Stato vecchia di 25 anni, la Galasso del 1985, che vieta la cementificazione dei territori marini protetti fino a 300 metri dalla riva. «Il progetto - dice Umberto Mazzantini, responsabile Legambiente - ha ottenuto la concessione edilizia dalla giunta, che giustifica l'operazione vincolando i proprietari alla possibilità di rendere disponibile la piscina come vasca antincendio». Insomma, anche se un elicottero potrebbe pescare acquaa pochi metri da lì, gli amministratori si preoccupano di aver un bacino di emergenza da sfruttare in caso alberi e verde della costa vadano a fuoco. La piscina sta per essere ultimata tra le località di Bagno e Le Sprizze, in una piccola enclave inaccessibile, protetta dalle recinzioni delle case sotto la strada provinciale. Uno spicchio privato, ma vicino ai confini protetti dell'Arcipelago Toscanoe ad aree classificate come Zps (zonea protezione speciale) e considerate un sito di importanza comunitaria dall'Ue. «E' l'ennesimo scandalo ambientale all'Elba - dice Mazzantini - anche perché produce un precedente. Chiunque ora potrebbe chiedere di farsi la piscina con la scappatoia della vasca antincendio. Inoltre, sia normative europee che nazionali impongono che la tutela si eserciti anche sulle aree contigue alle Zps». «Accuse strumentali», ribatte il sindaco di Marciana, Andrea Ciumei. Prima di rilasciare la concessione, spiega, l'ufficio tecnico ha ricevuto i via libera necessari da Capitaneria, commissione paesaggio, Sovrintendenza e i nulla osta per il vincolo idrogeologico. «Perfino la valutazione di incidenza ambientale della Regione. La nostra non è stata un'eccezione alla regola: secondo il nostro regolamento urbanistico, chiunque voglia una piscina deve costruirla anche come vasca antincendio». E la legge Galasso sui 300 metri non edificabili? «Perché chiedete a me se Regione e Sovrintendenza l'hanno ignorata?».