1 AGO 2004 GIORNALE DI SICILIA ED. TRAPANI Terzo furto nella parrocchia nel giro di pochi anni. Lo sfogo di Don Vito Barraco: «La cosa che mi rattrista di più è la perdita del dipinto raffigurante la Madonna» Un quadro del Settecento raffigurante la Madonna e due candelabri dorai i (dono di un fedele) sono stati trafugati nottetempo dalla chiesa di San Giuseppe di Castelluzzo. Si tratta della terza "visita" negli ultimi anni. Secondo il racconto del parroco, don Vito Barraco, e' molto probabile che i la dri si siano introdotti in chiesa di giorno ed abbiano operalo, indisturbati, durante la notte. Sull'episodio inda gano i carabinieri, presso i quali il sa cerdote ha sporto denuncia. "Giovedi' sera, durante la messa delle 19 -racconta il parroco - ho notato tra i fedeli, intorno alla chiesa, un giovane alto di statura, mai visto prima Ho pensato che si trattasse di un turista. Ad un certo punto, ricordo di non averlo più' visto. Finita la messa, ho chiuso la chiesa e sono andato in canonica per riposarmi mezzora, l'oi, verso le 20, sono uscito per ree armi nell'abitazione di una signora deceduta. Ho dormito a San Vito ed ho fatto ritorno venerdì mattina. Giunto davanti il portone della chiesa ho notato che era socchiuso. Immediata mente - racconta don Vito - il mio pensiero e' andato a quel giovane visto il giorno prima. Ho intuito che, ancora una volta, avevo subito un furto . E' molto plausibile che il giovane visto dal parrocco fosse uno dei ladri, entrato in chiesa durante la messa proprio per mettere a punto il piano del furto. Lo stesso sacerdote ipot izza che "chi ha rubato si e' introdotto in chiesa durante la messa, rimanendovi chiuso dentro: il portone, infatti, non mostrava segni di effrazione dall' esterno; mentre internamente era stato forzato". Sconvolto per il furto, don Vito si e' rivolto ai vicini per chiedere se avessero notato qualcosa di anomalo. Ma nessuno ha visto nulla: "alcuni fedeli mi hanno riferito dice che fino alle 2 di notte erano seduti davanti casa, di fronte la chiesa, e di non aver notato niente di anomalo". Probabilmente i malfattori, rimasti chiusi dentro, per guadagnarsi l'uscita hanno atteso che nella zona tutti andassero a dormire. I carabinieri hanno, intanto, distribuito ai comandi territoriali di tutt'Italia le foto del quadro. "Questa - racconta il parroco e' la terza volta che mi rubano; l'ultima hanno portato via tutto l'oro, due milioni di lire e quattrocento dollari in contanti. Ma il furto del quadro mi rattrista di più'".