Sarà di 1 milione e 800 mila euro il budget che la Fondazione Crt per l'arte Moderna e contemporanea stanzierà nel 2010 perle acquisizioni di opere della Gam e del Museo di Rivoli. A fornire la cifra, una salutare boccata d'ossigeno in un sistema dell'arte alla canna del gas per i tagli, è stato ieri il presidente della Fondazione Fulvio Gianaria. E sempre ieri i direttori della Gam, Danilo Eccher, e di Rivoli, Beatrice Merz, hanno discusso le linee generali con cui ampliare le rispettive collezioni nel corso di un incontro con il comitato scientifico della Fondazione Crt formato da tre personalità di spicco: l'inglese sir Nick Serota della Tate di Londra, l'olandese Rudi Fuchs, già direttore di Rivoli e lo spagnolo Manuel Borja-Villel alla guida del Reina Sofia di Madrid. Come si differenzieranno le acquisizioni dei due musei? «Non ci saranno divisioni temporali o di competenza - ha spiegato Fuchs - perché le collezioni di entrambi sono come alberi che hanno radici, crescono e si ramificano. E sui rami possono nascere sorprese». In altre parole tanto Rivoli quanto la Gam potranno acquisire opere, in base agli interessi e ai desideri dei direttori. E d'altronde non spetta al comitato decidere la «missione» dei due musei, sarebbe compito degli assessori alla cultura di Comune e soprattutto della Regione, decidere lo spartiacque, ma finora non sono giunte dall'assessore Oliva indicazioni a riguardo. Sono ipotizzabili collaborazioni fra i prestigiosi musei madrileni e londinesi? «Noi siamo qui a titolo personale e in veste di consulenti - ha spiegato Borja-Vfflel - I rapporti tra le istituzioni sono altra cosa, ma certo non si possono escludere». Un esempio potrebbe essere avere a Rivoli la mostra di Thomas Schutte ora a Madrid: l'altro direttore di Rivoli, Andrea Bellini, parlava di allestirne una dello stesso artista, la collaborazione con il Reina Sofia eviterebbe inutili sprechi. «Il budget stanziato per il 2010 - dice Gianaria - è quasi il doppio di quello del 2009. Trecentomila euro sono destinati alle acquisizioni nel corso di Artissima».