La diffida è stata recapitata. Il tema è il muro, o per essere più precisi i manufatti del Parco a lago che diventeranno un bar e un parcheggio. La sede varesina di Italia Nostra, dopo l'infuocata assemblea di fine gennaio, infatti, aveva preparato una «richiesta di intervento». Questa, dopo essere stata sottoscritta da «un congruo numero di cittadini», è stata inviata, nei giorni scorsi, al Ministero dei beni e delle attività culturali, alla Soprintendenza dei beni architettonici e paesaggistici di Milano e all'assessore del territorio della Regione. In essa si chiede che «la Regione eo il Ministero dei beni e delle attività culturali dispongano l'immediata sospensione dei lavori volti alla realizzazione del progetto approvato dalla Giunta comunale di Luino e denominato Parco a lago, per le ragioni e le argomentazioni svolte, e diffidano gli enti in indirizzo a procedere in tal senso entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In caso di inerzia,si riservano dì agire per. la tutela dei propri diritti costituzionalmente tutelati, nelle sedi giudiziarie competenti » Secondo i tecnici interpellati da Italia Nostra, infatti, Regione e Ministro, una volta accertata la violazione delle norme di tutela paesistico ambientale, hanno la facoltà d'intervenire come richiesto. La storia del progetto e le motivazioni della. richiesta sono spiegate con tutti i riferimenti del caso in un testo di oltre dieci pagine. In primo luogo vengono riassunti i fatti, ossia i caratteri del progetto e tutti i passi che hanno portato alla sua approvazione. Si sottolinea poi lo scarso coinvolgimento della cittadinanza e si mette in evidenza il valore paesaggistico del lungo lago che l'opera in questione avrebbe, in quel tratto, compromesso. La conclusione? «Sospendere subito i lavori in cantiere, demolire i volumi già parzialmente realizzati (bar e servizi igienici, struttura in cemento della scala collegata alla passerella sopra il parcheggio, pilastri in ferro a sostegno della copertura del parcheggio) e chiedere la predisposizione d'un nuovo progetto, che non preveda più immobili sopraelevati che ledano il panorama».
Italia Nostra al ministro: abbattere il muro di Luino
La sede di Italia Nostra a Varese ha inviato una richiesta di intervento al Ministero dei beni e delle attività culturali e alla Soprintendenza dei beni architettonici e paesaggistici di Milano, chiedendo la sospensione immediata dei lavori per la realizzazione del Parco a lago a Luino. La richiesta si basa sulla violazione delle norme di tutela paesistico ambientale e sul scarso coinvolgimento della cittadinanza. La storia del progetto e le motivazioni della richiesta sono spiegate con riferimenti al caso.
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