Menia: ad aprile il sì del Cipe. Ma Matteoli avverte: ancora manca il parere dei Beni culturali Rosato: già presentata a Roma un'ulteriore interrogazione per sapere se le somme citate dal ministro siano davvero disponibili Può partire la gara d'appalto per la realizzazione nel porto di Trieste della Piattaforma logistica, il grande Terminal multipurpose tra lo Scalo Legnami e la Ferriera di Servola da cui in una fase successiva si staglierà il Molo Ottavo. Lo ha assicurato ieri il sottosegretario triestino all'Ambiente Roberto Menia. «Sono stato informato da Ercole Incalza (capo della struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ndr.) - ha annunciato Menia - che sono stati reperiti 30 milioni a favore dell'infrastruttura triestina. E' vero che ne mancavano 51, ma una ridefinizione del progetto sta portando a una limatura dei costi e comunque in base alla nuova legge finanziaria la gara d'appalto può venir bandita anche se la cifra necessaria per il primo lotto (spesa complessiva inizialmente prevista 132,4 milioni) non è a disposizione al 100 per cento». Un annuncio che a Trieste viene comunque preso con le molle dato che addirittura un anno fa in sede Cipe era stato preannunciato un cospicuo finanziamento a favore delle piastre logistiche di Trieste e di Taranto, che lo stesso ministro dei Trasporti Altero Matteoli nella sua visita a Trieste nell'ottobre scorso aveva definito imminente lo stanziamento della somma e che più volte fonti romane avevano dato per decisiva un'imminente riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica. «Stavolta la Piattaforma logistica verrà realmente messa all'ordine del giorno della prossima riunione che si svolgerà ad aprile anche se la data non è stata ancora definita - ha spiegato Menia - verrà deliberato lo stanziamento dei 30 milioni e l'Autorità portuale potrà partire con la gara, come del resto ho già riferito al presidente Claudio Boniciolli». La parola fine a questa travagliata fase burocratica comunque non è stata ancora posta, anche se si è conclusa con un minimo di ottimismo una giornata convulsa aperta- si con la risposta non troppo rassicurante del ministro Matteoli all'interrogazione presentata dal deputato triestino del Pd, Ettore Rosato che aveva ricordato i numerosi rinvii di un impegno che il Governo aveva preso ancora quando al vertice vi era Romano Prodi. «Considerando il finanziamento già assentito dal Cipe e le risorse disponibili da parte dell'Autorità portuale - ha rilevato il ministro Matteoli - rimangono da reperire circa 51 milioni di euro. Dal punto di vista tecnico, nel corso dell'iter istruttorio il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha acquisito i pareri con prescrizioni dalle amministrazione e dagli enti interessati; resta da acquisire unicamente il parere del Ministero per i beni e le attività culturali. Dal punto di vista economico e finanziario, il progetto ha già acquisito il parere positivo da parte dell'Unità tecnica finanza di progetto. Solo una volta acquisito il parere del Ministero per i beni e le attività culturali - conclude Matteoli - il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti potrà trasmettere al Cipe la relativa istruttoria con la richiesta di approvazione e il relativo finanziamento». «Immediatamente - ha spiegato ieri Rosato - ho presentato due ulteriori interrogazioni: una al Ministero dei Beni culturali e un'altra allo stesso Matteoli per sapere se la somma è effettivamente a disposizione». «La mancanza del parere del Ministero dei Beni culturali - ha sottolineato il segretario dell'Autorità portuale Martino Conticelli - va presumibilmente messa in relazione con l'assenza di un loro rappresentante alla Conferenza dei servizi dove invece le altre amministrazioni coinvolte hanno dato il via libera al proprio progetto». In serata Menia ha tentato di portare un chiarimento definitivo: «Il parere necessario da parte dei Beni culturali è frutto di una normativa che può sembrare anacronistica, ma comunque verrà acquisito nel giro di qualche giorno. Il fatto determinante è invece il reperimento finalmente confermato dei soldi, per l'esattezza 30 milioni, che permetterà di inserire la Piattaforma logistica di Trieste all'ordine del giorno della prossima seduta del Cipe».
Trieste. Nuovo annuncio sull'infrastruttura portuale dopo mesi di rinvii. "Sbloccati 30 milioni, la piastra logistica può partire
Riassunto in 200 parole:
Il sottosegretario triestino all'Ambiente Roberto Menia ha annunciato che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha reperito 30 milioni di euro a favore dell'infrastruttura triestina per la realizzazione della Piattaforma logistica. Ciò è stato possibile grazie a una ridefinizione del progetto che ha portato a una limatura dei costi. Menia ha anche affermato che la gara d'appalto per la realizzazione della Piattaforma logistica può partire anche se la cifra necessaria per il primo lotto non è a disposizione al 100 per cento. Il ministro Altero Matteoli ha confermato che la somma di 30 milioni è stata confermata dal Cipe e che l'Autorità portuale può partire con la gara.
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