Il luogo del delitto è lo stesso, il Pantheon, assai diversa è la sorte. C'è chi per il concerto bruscamente interrotto il 28 febbraio scorso nel mausoleo romano è stato declassato, è il caso dei due custodi, e chi fa carriera. E che carriera. Si tratta di Federica Galloni, attuale soprintendente ai monumenti di Roma, che al Pantheon avrebbe dovuto garantire, anche attraverso la presenza di un funzionario tecnico in loco, lo svolgimento dell'evento musicale. La Galloni, raccontano i rumore di via del Collegio romano, è in pole position nella corsa per l'incarico di direttore regionale per il Lazio, lasciato libero poche settimane fa da Lolli Ghetti, posto assai ambito nella gerarchia del dicastero guidato da Sandro Bondi. In verità è in corso una selezione interna, per la quale le domande scadono oggi. Ma, dice il tam tam che arriva dal Mibac, il risultato sarebbe scontato. La Galloni, del resto, ha dalla sua titoli ed esperienza, tenacemente maturati sul campo sotto gli ultimi 4 ministri che si sono succeduti al Collegio romano. E, non ultimo, gode della stima di Bondi e del di lui capo di gabinetto, Salvo Nastasi. Pluri commissario straordinario di teatri in difficoltà, il trentaseienne Nastasi è assurto di recente agli onori della cronaca per essere il destinatario di una norma ad hoc di promozione a direttore generale al Mibac. Inserito nel decreto legge della Protezione civile, il codicillo è stato tirato via dallo stesso governo, preso di petto alla camera dall'intero arco parlamentare. La Galloni - architetto noto a Roma anche per essere stata parte in causa, insieme all' ex direttore regionale per il Lazio, Luciano Marchetti, nella vicenda degli ascensorivespasiani del Vittoriano, bocciati per l'alterazione dell'altare della Patria dal Consiglio Superiore dei beni culturali - dalla tolda di comando del nuovo incarico avrà dossier delicati tra le mani, gestirà appalti e intese con la regione per la tutela e il restauro dei beni del territorio. Ma c'è chi non è disposto a farsi da parte tanto facilmente. E, mentre l'apertura dei curriculum dei candidati alla direzione non è ancora avvenuta, già affila le armi dei ricorsi.
La grande corsa del soprintendente all'ombra del Pantheon e di Bondi
Il Pantheon è stato il luogo del delitto, ma la sorte è stata diversa per i due custodi e per Federica Galloni, attuale soprintendente ai monumenti di Roma. La Galloni è in corsa per l'incarico di direttore regionale per il Lazio, lasciato libero poche settimane fa da Lolli Ghetti. La Galloni ha titoli ed esperienza, e gode della stima di Bondi e di Nastasi. La Galloni gestirà dossier delicati tra le mani, gestirà appalti e intese con la regione per la tutela e il restauro dei beni del territorio. Altri candidati potrebbero ricorrere contro la Galloni.
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