Sollevata la fontana medievale dagli scavi del metrò di piazza Nicola Amore, continuano a venir fuori tesori archeologici di grande valore storico. Gli scavi ruotano intorno al complesso monumentale di età imperiale, prima metà del I sec. d.C. Scavi che hanno confermato che si è in presenza di un podio in opera laterizia di un tempio che è circondato su tutti i lati da un corridoio, pavimentato a mosaico a grandi tessere policrome, delimitato da una bassa balaustra rivestita di marmi. La pavimentazione, databile fra fine III IV sec. d.C., documenta un restauro del monumento che appare essere stato oggetto nel tempo di diversi interventi edilizi. Giorni di lavoro intenso nel cantiere, tanto che, come comunica la nota di palazzo San Giacomo «è stata completata l'asportazione della ricca decorazione marmorea dell'elevato del tempio rinvenuta in crollo lungo il lato sud del podio, negli strati che coprivano il pavimento a grandi tessere marmoree». Oltre alle cornici, alle colonne e ai capitelli corinzi sono venuti in luce lastre di gronda, ugualmente di marmo, con un genio alato su toro che trattiene per la criniera due leoni con la testa di prospetto: un'ulteriore prova della ricchezza e originalità dell'apparato decorativo dell'edificio. La rimozione della fontana del XIII secolo, consente di approfondire lo scavo nel settore sud del pozzo di stazione, evidenziando la sistemazione dell'area circostante il tempio. Gli archeologi sono dunque al lavoro per mettere in sicurezza il prezioso pavimento a mosaico e inseguire altre tracce di storia su un percorso appena accennato: i primi gradini di una scalinata che prosegue verso un livello inferiore, dove lo scavo di sondaggio ha già rivelato l'esistenza di una pavimentazione d'epoca precedente. Sul lato opposto, a ridosso della fontana, emergono dal terreno capitelli e fregi ritrovati negli ultimi giorni e altri verranno fuori quando sarà possibile smantellare il basamento della vasca.
SCOPERTE A NAPOLI - Scavi del metrò: ecco frontoni e grondaie
Gli scavi del metrò di piazza Nicola Amore hanno rivelato una fontana medievale e tesori archeologici di grande valore storico. Il complesso monumentale è di età imperiale, prima metà del I sec. d.C. Il podio in opera laterizia del tempio è circondato da un corridoio pavimentato a mosaico a grandi tessere policrome. La pavimentazione, databile fra fine III IV sec. d.C., documenta un restauro del monumento. Gli scavi hanno rivelato decorazioni marmoree, come cornici, colonne e capitelli corinzi, e lastre di gronda con un genio alato su toro che trattiene due leoni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo