GIORNATA TEATRO Gli attori in piazza e le polemiche fra partiti A inaugurare ieri la «giornata mondiale del teatro» il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico a Roma ha letto il messaggio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: «Sono convinto che la nostra tradizione teatrale costituisca una componente originale e significativa della storia del teatro in Europa e che essa sia parte integrante di quel patrimonio culturale e artistico che tutto il mondo apprezza e da cui l'Italia trae prestigio e simpatia». Ma messaggi contro la Festa che sembra un'imponente opera di maquillage e che maschera i pesanti tagli al Fus, il fondo unico dello spettacolo, arrivano da esponenti del mondo politico come Giulia Rodano, assessore alla cultura della Regione Lazio e candidata Idv, che porterà anch'essa un fiore davanti al teatro Argentina nell'ambito della protesta che attori e precari attuano in diverse città italiane. «Lo taglierò - spiega - per lasciarlo appassire come sta appassendo l'intero mondo del teatro. Mai nessun governo aveva fatto tanti tagli e tanti danni alla cultura e allo spettacolo dell'Italia e nel Lazio come l'attuale di centro-destra». In piazza anche rappresentanti della Cgil e del Movem, il cartello di associazioni dello spettacolo. Ma l'adesione di politici e sigle rimarcano gli organizzatori della base, «è assolutamente secondaria», quello che conta è il movimento di base dei lavoratori dello spettacolo, che saranno davanti ai teatri, anche per un momento «di riflessione civile». Proteste articolate anche a Napoli, dove il teatro Bellini, invece di «far festa» fa sciopero. La storica sala partenopea che per vent'anni è stata diretta da Tato Russo e ora dal figlio Daniele, aveva in cartellone per la serata odierna «Persone naturali e straffotenti» di Giuseppe Patroni Griffi, con Vladimir Luxuria.
Gli attori in piazza e le polemiche fra partiti
Ieri è iniziata la giornata mondiale del teatro con un'inaugurazione a Roma all'Accademia nazionale d'arte drammatica. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ha letto il messaggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha sottolineato l'importanza della tradizione teatrale italiana. Tuttavia, alcuni politici e organizzazioni hanno espresso critiche contro la Festa del teatro, che considerano un'opera di maquillage che maschera i tagli al fondo unico dello spettacolo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo