E' in arrivo un milione di euro dal Ministero dei Beni Culturali per il restauro della chiesa di San Silvestro e in particolare del suo campanile, che è ormai un «sorvegliato speciale», visto che solo pochi giorni fa un pezzo di marmo si è staccato dalla sommità, all'altezza delle loggette e frammenti di cornicione sono caduti a terra, anche se per fortuna non è stato colpito nessun passante. Il finanziamento ministeriale è però stato deciso prima dell'ultimo cedimento e i soldi per mettere in sicurezza la chiesa e il campanile arriveranno da Arcus, la società controllata dai Beni Culturali che ha tra le sue finalità proprio gli interventi sul patrimonio culturale. Le condizioni statiche di San Silvestro sono fa tempo oggetto di preoccupazione, proprio in riferimento in particolare al suo campanile. Già in passato i Vigili del Fuoco sono intervenuti, per il timore di eventuali crolli, sollecitando la necessità di verifiche urgenti sulla staticità generale della torre campanaria realizzata tra il 1500 e il 1525. Le crepe più che evidenti sono sulle pareti del campanile, per la vegetazione che cresce sotto il tetto, e per le scale interne che addirittura da tempo sono crollate. Un progetto di restauro generale c'è già da tempo ma si attende ancora l'inizio dei lavori. Ora finalmente si potrebbe partire, grazie ai finanziamenti di Arcus. La chiesa di San Silvestro, a San Polo, è antichissima, risale addirittura al IX secolo dopo Cristo, ma è stata più volte riedificata, anche per le precarie condizioni statiche. L'ultima volta tra il 1837 e il 1843, negli interni in stile neoclassico, ad opera degli architetti Santi e Meduna. La facciata attuale risale addirittura al 1909. La chiesa è a un'unica navata e contiene al suo interno un capolavoro come Il battesimo di Gesù di Jacopo Tintoretto.