La lista di nove, come l'aveva chiamata Berlusconi, ha fatto flop. A un anno dal terremoto dell'Aquila, dei 44 monumenti gravemente danneggiati per i quali il governo aveva chiesto l'aiuto degli amici stranieri, solo 12 sono stati adottati e le cifre raramente coprono l'importo necessario al restauro. Del tutto orfani gli interventi più costosi come la Fortezza spagnola (50 milioni, promessi da Zapatero) o San Bernardino (36 milioni), su cui il presidente del Montepaschi, Mussari, s'era impegnato in diretta tv con Bruno Vespa. Non pervenuti neppure Usa, Cina e Giappone. Leali Russia (Palazzo Ardinghelli) e Francia (50 per cento delle Anime Sante). C'è un ulteriore nutrito elenco di beni in via di adozione, ha assicurato il sottosegretario Pizza, rispondendo a un'interrogazione. Fosse stato davvero uno sposalizio, si direbbe che gli invitati hanno disertato la cerimonia.