Consentire anche a persone con problemi visivi di apprezzare alcuni dei tesori artistici di cui dispone l'Emilia-Romagna. E' questo il proposito della rassegna per ipovedenti Il sabato dell'arte, organizzata dall'associazione Retinite pigmentosa della nostra regione in collaborazione con Franco Faranda, della direzione regionale del ministero per i Beni Culturali, che ha già in calendario 2 appuntamenti (informazioni allo 051246705), anche se altri ne seguiranno presto. «La rassegna - osserva il professor Faranda - nasce con l'obiettivo di rendere l'arte accessibile a tutti. Le tecnologie, i rilievi tattili, anche un modo di fare divulgazione che sia attento alle diverse esigenze e sensibilità, ma non per questo sia noioso, possono far avvicinare alla cultura quelle persone che rischiano di esserne escluse, che siano non vedenti, ipovedenti o anziani con difficoltà visive». Il primo incontro, domani alle 15.30 presso l'oratorio di San Giacomo, in via Zamboni 1, prevede una conferenza dello stesso Faranda sull'arte per tutti, seguita da una visita alla Pinacoteca e al rilievo tattile del San Giorgio e il drago di Vitale da Bologna, mentre il 10 aprile toccherà al Museo arcivescovile di Ravenna.
Bologna. Arte accessibile agli ipovedenti
Consentire anche a persone con problemi visivi di apprezzare alcuni dei tesori artistici di cui dispone l'Emilia-Romagna. E' questo il proposito della rassegna per ipovedenti Il sabato dell'arte, organizzata dall'associazione Retinite pigmentosa della nostra regione in collaborazione con Franco Faranda, della direzione regionale del ministero per i Beni Culturali, che ha già in calendario 2 appuntamenti (informazioni allo 051246705), anche se altri ne seguiranno presto. La rassegna - osserva il professor Faranda - nasce con l'obiettivo di rendere l'arte accessibile a tutti. Le tecnologie, i rilievi tattili, anche un modo di fare divulgazione che sia attento alle diverse esigenze e sensibilità, ma non per questo sia noioso, possono far avvicinare alla cultura quelle persone che rischiano di esserne escluse, che siano non vedenti, ipovedenti o anziani con difficoltà visive. Il primo incontro, domani alle 15.30 presso l'oratorio di San Giacomo, in via Zamboni 1, prevede una conferenza dello stesso Faranda sull'arte per tutti, seguita da una visita alla Pinacoteca e al rilievo tattile del San Giorgio e il drago di Vitale da Bologna, mentre il 10 aprile toccherà al Museo arcivescovile di Ravenna.
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