Vittorio Sgarbi esporta a Roma il progetto delle case a 1 euro per tutti. Avendo accanto il sottosegretario ai Beni e alle attività culturali Francesco Giro, il nemico numero uno dei costruttori capitolini. Forte dell'esperienza acquisita nella sicula Salemi, dove era stato eletto sindaco, il critico d'arte, da poco riammesso, con la sua lista, alle elezioni regionali del Lazio, presenterà l'iniziativa illustrando l'approvazione da parte del consiglio comunale di Salemi del regolamento per l'assegnazione a 1 euro di mille abitazioni danneggiate dal terremoto del Belice del 1968 e che potranno adesso essere risfrutturate grazie ad un piano di recupero nato dalla fantasia di Sgarbi e di Oliviero Toscani. Invece di costruire nuovi immobili, occupando per esempio le aree dell'agro romano, è meglio restaurare quelli vecchi.